Agricoltura ionica al collasso: L’affondo di Fratelli d’Italia verso l’Assessorato Regionale

L’Avvocato Maria Terrusi scrive all’Assessore Paolicelli: «Sospensione immediata del Tributo 630 e sblocco del portale SEIA. Le aziende non possono più attendere».

di Redazione

TARANTO – Un richiamo fermo alla responsabilità istituzionale e un elenco dettagliato di emergenze che non ammettono ulteriori rinvii. L’Avv. Maria Terrusi, Responsabile Provinciale del Dipartimento Agricoltura di Fratelli d’Italia per Taranto, ha indirizzato una nota ufficiale all’Assessore Regionale Donato Paolicelli, tracciando il perimetro di una crisi che sta soffocando le aziende agricole della provincia ionica.

Al centro del sollecito, la necessità di dare seguito agli impegni presi e di risolvere nodi burocratici che, oggi, rappresentano un ostacolo insormontabile per la produttività del territorio.

Il nodo dei consorzi: la battaglia sul Tributo 630

Il primo punto della missiva tocca una questione annosa e sentita: il Tributo 630 del Consorzio Centro Sud Puglia. Terrusi, che da anni segue la vicenda sia sul piano politico che professionale, chiede con forza la sospensione del pagamento per tutte quelle opere di bonifica mai effettivamente realizzate.

«Il tributo deve essere sospeso finché non verrà garantito un beneficio concreto e tangibile agli agricoltori», si legge nella nota, richiamando l’Assessore alla coerenza rispetto agli impegni assunti dal suo stesso partito in campagna elettorale.

Paralisi digitale: il caos portale SEIA e carburante agricolo

L’allarme più urgente riguarda però il settore tecnico-amministrativo. L’introduzione del nuovo portale regionale SEIA per la gestione delle pratiche UMA (Utenti Motori Agricoli) si è rivelata, secondo l’esponente di FdI, un “collo di bottiglia” drammatico.

Tra blocchi del sistema, calcoli errati e un’assistenza tecnica giudicata inadeguata, migliaia di aziende si trovano nell’impossibilità di ottenere il gasolio agevolato. Un disservizio che, nel pieno della stagione dei raccolti, rischia di tradursi in un danno economico incalcolabile con la perdita di intere produzioni.

Calamità e prezzi: un comparto sotto assedio

Non manca il riferimento agli indennizzi per le gelate, con la richiesta di accelerare iter burocratici troppo lenti per chi ha perso il lavoro di un intero anno, e lo sblocco di mozioni strategiche per l’olivicoltura e il settore ittico.

Infine, l’Avvocato Terrusi accende un faro sulla flessione dei prezzi di mercato per eccellenze come grano e latte, evidenziando come la forbice tra costi di produzione e ricavi stia diventando insostenibile per i produttori locali.

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L’avvocato Maria Terrusi

Un appello alla collaborazione

Nonostante la fermezza dei punti trattati, la nota mantiene un tono di costruttiva collaborazione. Terrusi invita Paolicelli a valorizzare il lavoro già avviato nella passata legislatura, confidando nella sensibilità dell’Assessore affinché la Regione Puglia intervenga con azioni «tempestive e risolutive».

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