“C’è grande convergenza” nell’Ue per un accordo politico , annuncia Tajani arrivato a Bruxelles per il Consiglio dei ministri degli Esteri
AGI – “C’è grande convergenza” tra i paesi dell’Unione europea sui pasdaran da inserire nella lista delle organizzazioni terroristiche. La conferma arriva dal titolare della Farnesina, Antonio Taiani, arrivato a Bruxelles per il Consiglio degli Esteri Ue.
Tajani, sui pasdaran verso un accordo politico
“Ci sono due cose. La prima è la lista dei Pasdaran che verranno sanzionati. Mi pare che ci sia già un accordo politico, quindi questa lista sarà assolutamente approvata. La seconda riguarda l’avvio verso un accordo politico per inserire i Pasdaran, in quanto tali, nell’elenco delle organizzazioni terroristiche. Oggi ci sarà un passaggio, una decisione politica; poi la decisione concreta arriverà nel giro di qualche settimana”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, all’arrivo al Consiglio Esteri Ue.
“Mi pare però che ci sia una grande convergenza da parte di tutti i Paesi europei su questa decisione, dopo ciò che è accaduto nelle scorse settimane: una repressione che ha portato a migliaia e migliaia di morti tra i manifestanti. Trentamila, non lo so, ma comunque si tratta di migliaia, migliaia e migliaia, e questo è veramente inaccettabile“, ha aggiunto.
Kallas, sanzioni per i pasdaran
Sull’Iran, “stiamo aggiungendo nuove sanzioni all’elenco e mi aspetto anche che concorderemo sull’inserimento delle Guardie della rivoluzione iraniane nella lista delle organizzazioni terroristiche. Questo li metterà sullo stesso piano di al-Qaeda, Hamas e Daesh”. Lo ha dichiarato l’Alta rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, all’arrivo alla riunione del Consiglio Esteri Ue.
“Se ti comporti come un terrorista, dovresti essere trattato come un terrorista. È chiaro ciò che vediamo: il numero delle vittime e le proteste che ci sono state in Iran, così come i mezzi adottati dal regime, sono davvero, davvero severi. Per questo stiamo anche inviando un messaggio chiaro: se si reprimono le persone, questo ha un costo, e si verrà sanzionati anche per questo”, ha aggiunto.
La Francia, “i pasdaran nella lista dei terroristi”
“In Iran, la repressione insostenibile che si è abbattuta sulla rivolta pacifica del popolo iraniano non può restare senza risposta. È per questo motivo che oggi adotteremo sanzioni europee nei confronti dei responsabili di questa repressione“. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri francese, Jean-Noël Barrot, all’arrivo al Consiglio Esteri Ue.
“Più di 20 individui ed entità vedranno i loro beni congelati e sarà loro vietato l’accesso al territorio europeo. Probabilmente sarà necessario andare oltre, ed è per questo che la Francia ha annunciato ieri che sosterrà l’inserimento del Corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica nella lista delle organizzazioni terroristiche dell’Unione europea, perché non può esserci alcuna impunità per i crimini commessi” ha aggiunto.
Il regime liberi i prigionieri
“Questa posizione della Francia“, di sostenere la designazione del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica come organizzazione terroristica, “è anche un appello: un appello alle autorità iraniane a liberare i prigionieri che, a decine di migliaia, sono stati gettati nelle carceri del regime; a porre fine alle esecuzioni che proseguono una repressione che è stata la più violenta della storia contemporanea dell’Iran; a ristabilire l’accesso alle comunicazioni e a Internet; e a restituire al popolo iraniano la capacità di decidere da solo e per se stesso il proprio futuro. Nessun altro può farlo al suo posto”, ha sottolineato ancora Jean-Noel Barrot, all’arrivo al consiglio dei ministri degli Esteri dei paesi Ue.
“La nostra priorità in questo contesto, con il rischio sempre presente di un’escalation regionale, è la sicurezza dei nostri cittadini, delle nostre strutture e anche dei due ostaggi francesi che si trovano in sicurezza presso l’Ambasciata di Francia e dei quali esigiamo la liberazione definitiva e immediata”, ha concluso.

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