Mentre il governo prepara correttivi e investimenti, si delineano le principali misure in discussione, tra incentivi per i gestori 5G e nuove strategie per il contrasto agli abusi edilizi.
di Redazione
ROMA (EN24) – La manovra di bilancio si prepara a diventare il palcoscenico di importanti novità e correttivi che riguardano diversi settori strategici per il Paese. Tra le misure più discusse, spiccano quelle relative alle frequenze 5G, al contrasto alle case abusive e alle riforme previdenziali, con un occhio di riguardo alle esigenze di imprese e cittadini.
Uno degli aspetti più caldi riguarda le frequenze del 5G, dove i gestori di telecomunicazioni potrebbero ricevere un vero e proprio assist grazie a emendamenti già inseriti nel testo della legge di bilancio. Fratelli d’Italia e Forza Italia hanno presentato emendamenti identici che prevedono di incentivare il rinnovo delle frequenze con investimenti di pari valore, in modo che le aziende possano ottenere il rinnovo senza pagare direttamente i diritti, o usufruendo di sconti significativi.
L’obiettivo è facilitare il prolungamento delle frequenze in scadenza nel 2029, tramite un decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che stabilirà i criteri per il pagamento dei corrispettivi, anche in forma di investimenti strategici. Questa misura, inserita in un pacchetto di oltre 5.700 proposte di modifica, punta a sostenere lo sviluppo delle reti 5G con un occhio di riguardo ai costi per le aziende.
In parallelo, si lavora anche al rinnovo del bonus elettrodomestici, con un finanziamento di 100 milioni di euro per il 2026 e il 2027, richiesto da Lega e Forza Italia. Una misura che mira a incentivare l’efficienza energetica e il risparmio, in un’ottica di sostenibilità ambientale.
Sul fronte edilizio, il panorama si presenta complesso: Fratelli d’Italia propone di riaprire il condono 2023, per sanare le irregolarità ancora presenti, soprattutto in Campania. Contestualmente, il partito chiede di potenziare la lotta alle case fantasma, sfruttando tecnologie di telerilevamento e fotointerpretazione per individuare immobili non dichiarati in catasto.
Nel settore pubblico, si propone l’abolizione del comma 10 dell’articolo 129 del Ddl di Bilancio, che impone ai professionisti di attestare il regolare adempimento fiscale e contributivo per ricevere pagamenti. La modifica mira a ridurre gli oneri burocratici, semplificando le procedure.
Per quanto riguarda le pensioni, i leghisti Murelli, Dreosto e Testor propongono di cancellare l’aumento dell’età pensionabile previsto dal 2027, e di ripristinare Opzione Donna e Quota 103 già nel 2026. Si prevede anche un nuovo semestre di silenzio-assenso per l’adesione ai fondi di previdenza complementare e l’introduzione di un’aliquota sostitutiva del 5% sul reddito fino a 40mila euro, per incentivare l’occupazione giovanile stabile.
Infine, Fratelli d’Italia e Forza Italia puntano anche a sostenere il settore dell’informazione, proponendo un incremento di 125 milioni di euro al Fondo unico per il pluralismo dell’informazione, per rafforzare la libertà di stampa e il pluralismo culturale.

Be the first to comment on "Legge di Bilancio 2025: tra agevolazioni alle telecomunicazioni, lotta alle case fantasma e riforme previdenziali"