L’Olimpo di Riccione parla Sangiorgese: Trionfo storico per la BTF Team Radicchio

Due ori, due argenti e il volo verso la Nazionale: il “Giro di Boa” della Federkombat consacra il talento dei guerrieri guidati dal Maestro Mimmo Radicchio.

di Redazione Sport

RICCIONE (EN24) – Il “Giro di Boa” dei Campionati Italiani Federkombat 2026, svoltisi lo scorso weekend del 7 e 8 marzo, resterà impresso negli annali della BTF Team Radicchio. Sul prestigioso ring di Riccione, la compagine di San Giorgio Jonico (TA) non ha solo partecipato: ha dominato, portando a casa un bottino che parla di eccellenza tecnica e tempra morale: due medaglie d’oro, due d’argento e due pesantissime convocazioni in Nazionale.

images/Screenshot_2026-02-02_173349.png

Una “Doppia Coppia” d’Assi

Il debutto nel contatto pieno ha rivelato al panorama italiano il talento cristallino di Cristiano Leone. Nella categoria -71 kg, Cristiano ha scalato il tabellone con una determinazione feroce, superando avversari provenienti da scuole storiche e blasonate. Il suo oro è il manifesto di una maturità caratteriale sorprendente per un esordiente.

Poco distante, nella categoria -75 kg, Moreno Leone ha sfiorato l’impresa massima conquistando un prestigioso argento. Anche per lui si trattava della prima esperienza nel contatto pieno, un battesimo del fuoco superato con una gestione del ring che apre prospettive radiose per il futuro della disciplina.

L’azzurro nel destino: Giammanco e Piccoli

La giornata dell’8 marzo ha celebrato la forza delle donne attraverso la prestazione maiuscola di Claudia Giammanco. Nella categoria -56 kg, Claudia ha conquistato l’argento in un match che ha rubato gli applausi del pubblico. Nonostante il divario anagrafico di quasi dieci anni con l’avversaria senior, la Giammanco ha imposto un ritmo e una pulizia tecnica tali da stregare i vertici federali: per lei è arrivata la chiamata ufficiale ai collegiali della Nazionale.

Il capolavoro del weekend porta però la firma di Giuseppe Piccoli (-57 kg). Con una performance definita “da manuale” dagli addetti ai lavori, Piccoli ha unito estetica e concretezza, conquistando la medaglia d’oro e il pass diretto per vestire la maglia azzurra nelle prossime competizioni internazionali. Un risultato che proietta l’atleta e la BTF nell’élite mondiale degli sport da ring.

Il cuore del team: le parole del coach

Dietro questi successi batte il cuore di Mimmo Radicchio, guida tecnica e spirituale del gruppo.

“Quello che questi ragazzi ti trasmettono è indescrivibile,” ha dichiarato un emozionato Radicchio a fine kermesse. “Essere parte della realizzazione dei loro sogni è la prova che ogni sacrificio viene ripagato. La vittoria di uno è il successo di tutti.”

Il Maestro non ha mancato di ringraziare il pilastro della squadra: le famiglie, il calore del team che sostiene gli atleti in ogni sessione di allenamento e lo sponsor Ria Pietrina Autotrasporti di Mauro Calò, fondamentale per sostenere la logistica di una scuderia vincente.

Prospettive future

Mentre le luci di Riccione si spengono, si riaccendono quelle della palestra a San Giorgio Jonico. Il ritorno alla base non è un punto di arrivo, ma una nuova partenza. Il programma è chiaro: limare le sbavature emesse dal verdetto del ring e potenziare i punti di forza che hanno reso la BTF una delle realtà più temute d’Italia. L’obiettivo è continuare a onorare il tricolore, con la consapevolezza che il meglio deve ancora venire.

Be the first to comment on "L’Olimpo di Riccione parla Sangiorgese: Trionfo storico per la BTF Team Radicchio"

Leave a comment