Ha debuttato oggi on line il foglio voluto e creato dall’Associazione Giornaliste Italiane che ha ricevuto plausi trasversali da parte della politica italiana. Dalla premier Giorgia Meloni alla leader dem Elly Shlein a Carlo Calenda
di Nadia Fondelli
Un debutto davvero scoppiettante quello di ITabloid il nuovo periodico on line promosso dall’associazione Giornaliste Italiane pensato dalle professioniste dell’informazione per chi ama andare oltre le notizie mordi e fuggi.
“Con Itabloid vogliamo valorizzare le competenze e l’esperienza delle nostre associate” spiega Paola Ferrazzoli presidente dell’associazione. “Questo progetto mette al centro professionalità e creatività, offrendo un racconto della realtà attento alle conseguenze sociale e alle sfumature dei fenomeni”.
Mikaela Zanzi che del giornale è il direttore responsabile sottolinea come “il nostro obiettivo è far crescere la testata sperimentando nuovi formati digitali, dai podcast agli approfondimenti multimediali, offrendo contenuti innovativi in grado di coinvolgere e far riflettere”.
Anche la direttrice editoriale Elisabetta Mancini sottolinea la vocazione della testata: “Non siamo un semplice contenitore di notizie. Vogliamo creare uno spazio dinamico dove attualità, economia, cultura, politica, lavoro e ambiente vengono raccontati con rigore e responsabilità stimolando dibattito e curiosità”.
ITabloid è un progetto indipendente aperto a contributi diversi e pronto a costruire una comunità di lettrici e lettori consapevoli e curiosi.
Un debutto che ha raccolto apprezzamenti trasversali dalla politica italiana. La premier Giorgia Meloni ha scritto su X: “In bocca al lupo a Giornaliste Italiane per Itabloid, la nascita di una testata libera è una garanzia per avere un’informazione vera e professionale”.
Gli fa eco il ministro degli esteri Antonio Tajani che da giornalista sottolinea come “Ogni giornale che nasce è una buona notizia per la libertà. Ancora meglio se è guidato solo da donne” sottolineando l’importanza del punto di vista femminile su temi delicati come la parità salariale, il femminicidi e il ruolo della donna nei vertici delle aziende e della politica.
Anche Matteo Salvini sottolinea rivolgendosi direttamente alla redazione “una buona notizia e una bella sfida”.
Anche la premier dem Elly Schlein ci ha tenuto a fare alle Giornaliste Italiane i suoi “auguri di buon lavoro e buon inizio per questa nuova avventura editoriale”. Di coraggio parla il leader di Azione Carlo Calenda che evidenzia come oggi per fare un giornale serva “cuore e coraggio”.
E proposito di donne e tematiche femminili anche la ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, Eugenia Roccella, ha voluto fare i suoi auguri evidenziato come ITabloid rappresenti “una voce femminile, professionale, effervescente”. La presidente della commissione femminicidio onorevole Martina Semenzaro sottolinea come “la pluralità dell’informazione sia fondamentale per la democrazia” e la deputata Cristina Almici, componente della stessa commissione ricorda quanto il linguaggio e l’approccio culturale dell’informazione siano cruciali nel raccontare la violenza di genere, sottolineando la necessità di progetti fondati su competenza, responsabilità e autonomia.
Complimenti e in bocca al lupo “all’associazione tutta al femminile” arrivano anche dal ministro degli interni Matteo Piantedosi e plausi anche dal ministro del turismo Daniela Santanchè che sottolinea il progetto editoriale coraggioso nella certezza che “garantirà un’informazione profonda e autorevole, capace di stimolare il dibattito e coinvolgere la comunità”. Il ministro egli affari esteri Tommaso Foti sottolinea il valore delle “tante professioniste che, con passione e competenza, contribuiscono al progetto” mentre il ministro della protezione civile Nello Musumeci valorizza nelle sue parole “il progetto editoriale coraggioso e libero” mentre il ministro dell’agricoltura Francesco Lollobrigida plaude alla nascita del foglio come “luogo d’informazione, libertà e dibattito”. La ministra dell’università e della ricerca Anna Maria Bernini nei suoi auguri alle Giornaliste Italiane evidenzia come la nascita di Itabloid rafforzi “il valore del pluralismo.” e di scelta coraggiosa parla il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti.
Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha aggiunto: “L’esordio di una nuova pubblicazione è sempre una bella notizia, soprattutto se promossa da professioniste capaci di offrire un’informazione libera, coraggiosa e qualificata”. Il legame tra informazione e democrazia è stato ribadito dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara e dalla ministra del Lavoro Marina Calderone che hanno lodato l’iniziativa, evidenziando professionalità, autonomia e pluralismo mentre il ministro delle imprese e del made in Italy Adolfo Urso evidenzia come ITabloid voglia essere “un progetto editoriale di approfondimento lontano dalla logica delle notizie mordi-e-fuggi” mentre il ministro dello sport Andrea Abodi pur impegnatissimo col via alle olimpiadi Milano-Cortina evidenzia come Giornaliste Italiane con passione e competenza diano un contributo a comprendere meglio la realtà nelle sue complessità concludendo che “sarà interessante leggervi ogni giorno!”
Un in bocca al lupo anche dal Presidente del Senato Ignazio La Russa che evidenzia come “quando delle professioniste dell’informazione danno vita a un progetto che contribuisce a raccontare la verità dei fatti con preparazione e puntualità è sempre un ottima notizia.”
Dal Parlamento, infine, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, la segretaria di Noi Moderati Mara Carfagna hanno riconosciuto il coraggio e l’intraprendenza di questa nuova sfida editoriale tutta al femminile mentre Arianna Meloni accompagna con un graziosa illustrazione in stile manga il suo messaggio di auguri con: “quando la stampa è vitale, la democrazia è in buona salute.” e l’onorevole Paolo De Micheli evidenzi come “c’è tanto bisogno di profondità e punti di vista nuovi nell’informazione italiana” mentre la vicepresidente del parlamento europeo Pina Picerno si esprime così: “ogni volta che nasce un giornale c’è sempre una storia nuova che comincia. Quando nasce dal lavoro e dalla visione delle donne è una storia che merita un’attenzione speciale.”
L’ex sindaco di Firenze ed europarlamentare Dario Nardella evidenziando come una nuova voce sia sempre un bene per la democrazia e “che sia una voce libera e aperta!” mentre la parlamentare toscana Simona Bonafè parla di “un progetto che racconta la complessità del nostro tempo con sguardo attento e competente”.


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