Scontri a Torino, Meloni in visita ai feriti: “È un tentato omicidio”. Crosetto attacca: “Sono bande armate, come le Br”

AGI – Una visita che è servita a dare un segnale di sostegno. Giorgia Meloni a Torino questa mattina per incontrare gli agenti e militari coinvolti negli scontri di ieri. La premier è stata all’Ospedale Le Molinette per far visita all’agente Alessandro Calista, aggredito ieri e ricoverato nel nosocomio torinese. Con lui e con gli altri agenti ricoverati in seguito agli scontri con i manifestanti che protestavano contro lo sgombero di Askatasuna è rimasta per una decina di minuti.

Attraverso i propri canali social, la premier ha denunciato con fermezza la natura dell’aggressione, descrivendo l’uso di armi improprie come martellimolotovpietre lanciate con catapulte e bombe carta ripiene di chiodi, oltre all’impiego di jammer per oscurare le comunicazioni delle Forze dell’ordine.

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“Questi non sono manifestanti, sono criminali organizzati“, ha dichiarato Meloni, rincarando la dose sulla gravità degli episodi: “Quando si colpisce qualcuno a martellate lo si fa sapendo che le conseguenze possono essere molto gravi. Non si tratta di scontri, si chiama tentato omicidio“. La presidente ha poi riportato le parole di uno degli agenti coinvolti, secondo cui l’intento degli aggressori era esplicitamente quello di “farli fuori”.

Misure urgenti per l’ordine pubblico

Appello alla magistratura e Stato di diritto

Le dichiarazioni del ministro Crosetto

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