Torino, poliziotto 29enne aggredito a calci e martellate dagli antagonisti. Meloni: “Colpito lo Stato”. La telefonata di Mattarella

L’agente, nato a Pescara, sposato e con un figlio, ha subito contusioni multiple. Ira del ministro dell’Interno: «Infame pestaggio di squadristi rossi, urgenti nuovi e più forti strumenti contro i violenti». Salvini: il carcere non basta

di di Mattia Aimola

Un gruppo di manifestanti circonda e aggredisce un poliziotto, in dieci contro uno, brandendo anche un martello.

Sono le immagini contenute in un video di Torino Oggi, ripreso e diffuso sui social anche da esponenti di governo (i ministri Salvini e Crosetto oltre alla premier Meloni). Il filmato è stato girato in corso Regina Margherita nei pressi dell’ingresso del campus Luigi Einaudi dell’Università e della ex sede del centro sociale Askatasuna, sgomberata lo scorso 18 dicembre.

In quell’area, per circa un’ora, tra le 18.30 e le 19.30, si è consumata una vera e propria guerriglia urbana. Un folto gruppo di manifestanti ha improvvisamente estratto degli scudi artigianali, dando il via allo scontro con le forze dell’ordine. La tensione è rapidamente degenerata: cassonetti incendiati, lancio di pietre e fumogeni hanno trasformato la strada in un campo di battaglia.

È in questo contesto che si colloca anche l’aggressione al poliziotto, colpito e accerchiato fino all’intervento di un collega, il cui arrivo ha interrotto l’assalto. Le immagini documentano una fase particolarmente violenta dei disordini che hanno interessato la zona.

Il Presidente Mattarella chiama Piantedosi

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha chiamato il ministro dell’Interno Piantedosi per chiedergli di trasmettere la sua solidarietà all’agente aggredito e a tutti gli agenti delle Forze dell’ordine che hanno subito violenze.

Meloni: «Lo Stato non arretra»

La premier Giorgia Meloni ha commentato le violenze del corteo e il brutale pestaggio del poliziotto . «Quanto accaduto oggi a Torino è grave e inaccettabile. Questi non sono dissenso né protesta: sono aggressioni violente con l’obiettivo di colpire lo Stato e chi lo rappresenta. E per questo devono essere trattate per ciò che sono, senza sconti e senza giustificazioni». Aggiunge Meloni: «il Governo ha fatto la sua parte, rafforzando gli strumenti per contrastare l’impunità. Ora è fondamentale che anche la magistratura faccia fino in fondo la propria, perché non si ripetano episodi di lassismo che in passato hanno annullato provvedimenti sacrosanti contro chi devasta le nostre città e aggredisce chi le difende».

Anche il vicepremier Matteo Salvini commenta l’accaduto: «Immagini bestiali da Torino. In tanti contro uno. Per questa gentaglia il
carcere non basta, infami vigliacchi loro e chi li protegge».

Aggredita una troupe Rai

Anche una troupe della Rai è stata aggredita. E a questo proposito la Rai «condanna con la massima fermezza la gravissima aggressione subita a Torino dalla giornalista Bianca Leonardi e dal suo filmmaker, appartenenti alla troupe del programma “Far West”, da parte di gruppi antagonisti, incappucciati, nel corso del corteo per la riapertura di Askatasuna. I giornalisti sono stati presi di mira, aggrediti fisicamente, minacciati e costretti ad allontanarsi con la forza, mentre venivano lanciati sassi e distrutta l’attrezzatura di lavoro»

 

FONTE: CORRIERE TORINO

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