Tra storia, fede e servizio: la Cavalleria dinastica del Casato Antinolfi

Nel Mezzogiorno d’Italia, terra in cui la storia non è mai solo passato ma identità viva, sopravvive una tradizione cavalleresca che affonda le sue radici nei secoli: quella del Serenissimo Ordine dei Cavalieri di Malta e Cilicia, ordine dinastico legato alla millenaria Casata Antinolfi. Un’eredità che unisce nobiltà, fede e servizio, proiettandosi con forza anche nel presente.

La storia dell’Ordine prende forma nel XIII secolo, nell’isola di Cipro, in un’epoca in cui il Mediterraneo era crocevia di popoli, culture e conflitti. Nato con la missione di difendere la fede cristiana e assistere i pellegrini, l’Ordine di Malta e Cilicia si inserisce nel solco delle grandi istituzioni cavalleresche medievali, distinguendosi per il suo carattere spirituale, assistenziale e umanitario.

Blasone dell’Ordine

È in questo contesto che si consolida il legame con il Casato Antinolfi, famiglia di antica nobiltà, protagonista nel corso dei secoli di una storia fatta di responsabilità, servizio e continuità dinastica. Un vincolo che non è solo simbolico, ma identitario: l’Ordine rappresenta una delle espressioni più alte della tradizione cavalleresca della Casata, tramandata come patrimonio morale e storico di generazione in generazione.

Oggi il Serenissimo Ordine dei Cavalieri di Malta e Cilicia continua a operare secondo i principi che ne hanno segnato la nascita. Cavalieri e Dame sono chiamati a incarnare valori di carità, solidarietà e impegno concreto, mantenendo viva una visione della nobiltà intesa non come privilegio, ma come dovere morale verso i più deboli.

Nel corso degli anni, l’Ordine ha ricevuto numerosi riconoscimenti a livello nazionale e internazionale per le opere compiute in favore di popolazioni bisognose, nonché per il suo intervento umanitario in contesti segnati da calamità naturali ed eventi bellici. Le sue delegazioni hanno operato offrendo assistenza, sostegno morale e aiuti concreti in situazioni di emergenza, distinguendosi per rapidità d’azione, spirito di sacrificio e profondo senso di umanità. Tali riconoscimenti testimoniano il valore e la credibilità dell’Ordine nel panorama internazionale della solidarietà.

Il Gran Maestro del Serenissimo Ordine Nobiliare dei Cavalieri di Malta e Cilicia Principe Mauro VIII Antinolfi (fondato 1292-1311)

Tra i momenti più significativi della storia recente dell’Ordine si ricorda l’incontro con Papa Giovanni Paolo II, avvenuto nell’anno 2000. In quella occasione, il Gran Maestro e una delegazione ufficiale donarono al Santo Padre un calice, copia del primo calice con cui Karol Wojtyła celebrò la messa a Cracovia dopo l’ordinazione sacerdotale: un gesto di profondo valore simbolico, che suggella il legame tra fede, memoria e continuità spirituale.

Nel corso della sua attività umanitaria, il Serenissimo Ordine dei Cavalieri di Malta e Cilicia ha ottenuto numerosi attestati di merito e benemerenze ufficiali, a testimonianza della concretezza e dell’efficacia del proprio operato in contesti di particolare difficoltà sociale, umanitaria e post-bellica.

Di particolare rilievo è l’attestato di merito conferito l’08 giugno 2004 a Sarajevo (Bosnia ed Erzegovina) dal SFOR – COOP Multinational Specialized Unit HQ – Reggimento Carabinieri – G9, in segno di stima e gratitudine «per la sensibilità dimostrata e la collaborazione fornita in occasione della donazione di aiuti umanitari destinati alle popolazioni dei campi profughi della Bosnia e Herzegovina». Un riconoscimento che colloca l’Ordine in un contesto internazionale di alto valore umanitario, all’indomani di uno dei più complessi scenari post-bellici europei.

L’impegno del Serenissimo è stato riconosciuto anche a livello istituzionale locale. Con lettera ufficiale prot. n. 2241 dell’11 giugno 2015, il Sindaco del Comune di Episcopia (PZ), dott. Biagio Costanzo, ha espresso la propria benemerenza per l’attività di organizzazione, assistenza e beneficenza svolta dall’Ordine a favore della collettività.

Sede storica del Casato Antinolfi

Importanti attestazioni sono giunte inoltre dal mondo del volontariato e della protezione civile. Nel 2009, la Protezione Civile O.N.L.U.S. “Valle del Sinni” – ANPAS di Latronico (PZ) ha conferito un attestato di merito per la partecipazione attiva alle operazioni di raccolta di generi alimentari e al coordinamento delle squadre durante l’emergenza Abruzzo, svolta con diligenza e devozione da aprile a settembre dello stesso anno. La medesima organizzazione ha successivamente rilasciato un ulteriore attestato nel 2012, per l’opera di coordinamento logistico dei volontari impegnati nei campi di Novi di Modena e Mirandola, in occasione del sisma che colpì l’Emilia-Romagna.

A suggellare il valore dell’azione svolta anche in ambito culturale e sociale, la Confraternita della Misericordia – sede di Fiumicino ha conferito al Serenissimo un Diploma di Benemerenza (prot. n. 00078/2015) «per il riconoscimento delle attività espletate a tutela dei fondamentali interessi della collettività e per il miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia nel campo benefico, umanitario e culturale».

Questi riconoscimenti, provenienti da istituzioni civili, militari e umanitarie, confermano il ruolo dell’Ordine dei Cavalieri di Malta e Cilicia quale realtà cavalleresca dinastica attiva e credibile, capace di trasformare i valori della tradizione in interventi concreti a favore dei popoli colpiti da crisi, calamità ed eventi bellici.

Accanto alla dimensione storica e istituzionale, l’Ordine è attivamente impegnato nel campo sociale e assistenziale. Le delegazioni promuovono iniziative concrete come borse di studio per studenti delle scuole primarie meritevoli, sostenendo il diritto all’istruzione, e attività di assistenza ai centri per anziani, offrendo vicinanza e supporto a chi vive una fase delicata della vita.

A guidare oggi il Casato Antinolfi è S.A.S. il Principe Mauro VIII Antinolfi, Capo della Casata, che ha ribadito il valore profondo di questa eredità: «La nostra famiglia è orgogliosa di essere associata all’Ordine dei Cavalieri di Malta e Cilicia, simbolo della nostra tradizione e del nostro impegno per il servizio e la carità. Continueremo a lavorare insieme per promuovere la pace, la giustizia e la solidarietà nel mondo».

In un’epoca segnata da crisi, conflitti e smarrimento di valori, la Cavalleria dinastica del Casato Antinolfi dimostra come storia e modernità possano dialogare. L’Ordine dei Cavalieri di Malta e Cilicia non è solo memoria del passato, ma testimonianza viva di una nobiltà che agisce, capace di trasformare l’eredità storica in impegno concreto e speranza per il futuro.

Caprioli di Pisciotta (SA) 09.02.2026                     Dalla sede stampa del Casato

 

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