Nel 95° anniversario del celebre veliero della Marina Militare, Fondazione ITALY porta a bordo la decima edizione del premio internazionale. Riconoscimenti alla Vespucci nella sezione Excellence e al comandante Nicasio Falica nella categoria Amazing
di Redazione
(EN24) – Venezia diventa ancora una volta il punto d’incontro tra storia marinara, identità italiana e promozione del Made in Italy. A bordo dell’Amerigo Vespucci, approdata nella città lagunare nell’ambito della Campagna in Nord America 2026, si è svolta la decima edizione del Columbus International Award, il premio ideato e fondato da Massimiliano Ferrara, presidente di Fondazione ITALY.
Una cerimonia dal forte significato simbolico, arrivata nell’anno in cui la nave scuola della Marina Militare compie 95 anni.
La delegazione di Fondazione ITALY è stata accolta a bordo dal comandante dell’Amerigo Vespucci, il capitano di vascello Nicasio Falica, insieme a una rappresentanza di ufficiali, sottufficiali, allievi e marinai.
Al centro dell’appuntamento due riconoscimenti distinti. Il Columbus International Award, nella sezione Excellence, è stato assegnato alla Nave Scuola Amerigo Vespucci. Al comandante Nicasio Falica è andato invece il premio nella sezione Amazing.
Una scelta legata alla storia del veliero e al ruolo che continua a svolgere nel rappresentare l’Italia nel mondo.
Varata il 22 febbraio 1931 nei cantieri di Castellammare di Stabia, la Vespucci è oggi l’unità più anziana ancora in servizio nella Marina Militare italiana. Da quasi un secolo forma generazioni di allievi ufficiali dell’Accademia Navale di Livorno e continua a essere uno dei simboli più riconoscibili del Paese sui mari internazionali.
La nave è entrata anche nell’immaginario collettivo come “la nave più bella del mondo”, espressione tradizionalmente collegata all’incontro in mare con la portaerei statunitense USS Independence nel 1962.
Sul suo scafo campeggia il motto “Non chi comincia ma quel che persevera”, diventato nel tempo quasi una sintesi della sua lunga storia.
Nel corso dei suoi 95 anni la Vespucci ha attraversato oceani, visitato porti in ogni parte del mondo e accompagnato la formazione di migliaia di marinai e ufficiali. La Marina Militare ha ricordato nel febbraio scorso che la nave ha alle spalle 89 campagne addestrative e oltre 800 mila miglia nautiche percorse.
Il 2026 l’ha vista nuovamente protagonista di una lunga navigazione internazionale.

Partita da Genova il 9 maggio, la nave ha affrontato la Campagna in Nord America, attraversando l’Atlantico e raggiungendo Santa Cruz de Tenerife, Baltimora, New York, Boston, Québec City, Montréal, Ponta Delgada e Cadice, prima di fare ritorno nei porti italiani.
Particolarmente significativa è stata la presenza a New York in occasione delle celebrazioni per i 250 anni dell’Indipendenza degli Stati Uniti.
Dopo il rientro nel Mediterraneo, il Vespucci ha toccato Cagliari, Castellammare di Stabia e Napoli, per raggiungere quindi Venezia. Dopo la sosta nella laguna, il viaggio prosegue verso Trieste, dove dall’8 al 12 ottobre la nave prenderà parte agli appuntamenti legati alla Barcolana.
L’intera campagna prevede un itinerario di circa 12.151 miglia nautiche e tredici soste complessive, otto delle quali in porti stranieri.
È in questo contesto che Fondazione ITALY ha scelto la Vespucci per celebrare la decima edizione del Columbus International Award.
La motivazione del premio assegnato alla nave richiama il suo ruolo di ambasciatrice dell’Italia, della tradizione marinara e del Made in Italy, riconoscendole la capacità di portare nel mondo un patrimonio composto da professionalità, storia, disciplina, cultura e capacità artigianale.
Il richiamo a Cristoforo Colombo nasce invece dallo spirito di esplorazione e di incontro tra popoli e culture che costituisce uno degli elementi fondanti del premio.
Un riconoscimento personale è stato attribuito anche al comandante Nicasio Falica.
La sezione Amazing ha voluto sottolineare il suo ruolo alla guida della Vespucci, la capacità di custodire le tradizioni della Marina Militare e, nello stesso tempo, di rappresentare l’Italia in un contesto internazionale profondamente cambiato.
Per Falica si tratta peraltro di un legame particolarmente significativo: il comandante è originario di Castellammare di Stabia, la stessa città nei cui cantieri navali nacque la Vespucci nel 1931.
La decima edizione del Columbus International Award ha ottenuto il Patrocinio della Commissione Europea.
Il premio arriva a Venezia dopo un percorso che, negli anni, ha portato l’iniziativa in diverse città italiane e straniere: Genova, Miami, Roma, Rio de Janeiro, Amelia e New York.
Un viaggio che riflette l’obiettivo originario della manifestazione: utilizzare la figura e la storia di Cristoforo Colombo come punto di partenza per raccontare le eccellenze italiane, la cultura nazionale, il legame con gli italiani all’estero e quelle realtà che contribuiscono a diffondere l’immagine del Paese fuori dai confini nazionali.
A bordo della Vespucci, insieme al presidente di Fondazione ITALY Massimiliano Ferrara, era presente il vicepresidente della Fondazione, Pasqualino Buonfiglio.
Alla delegazione hanno preso parte anche Cristian Lochis, in rappresentanza di General Fruit e Polot 1882, realtà indicate nell’ambito dell’iniziativa come ambasciatrici del Made in Italy nel mondo; Gianfranco Sciscione, presidente del Gruppo Netweek, e il professor avvocato Leopoldo Rizzi.
Un ruolo nell’accoglienza della delegazione è stato svolto anche dal tenente di vascello Barbara Orlando e dal sottotenente di vascello Matteo Sgherri. Quest’ultimo ha accompagnato gli ospiti alla scoperta della storia della nave e della quotidianità vissuta dall’equipaggio a bordo.
Tra le persone ringraziate per il contributo all’organizzazione figurano inoltre Andrea Castello e Fabio Chiavassa, oltre alla Marina Militare e all’equipaggio della Vespucci.
La cerimonia ha avuto anche una componente fortemente legata all’artigianato italiano.
I premi consegnati alla Nave Scuola e al comandante sono infatti piatti artistici personalizzati in ceramica, realizzati da Bottega Branca – Creazioni in Ceramica attraverso il lavoro dell’artigiano Agostino Branca.
Accanto ai manufatti sono stati consegnati i certificati del premio, collocati in cornici dall’effetto oro antichizzato e impreziosite da elementi che richiamano le corde marinare.
Per il comandante Falica è stato preparato anche un ulteriore omaggio.
Cristian Lochis, direttore commerciale e commercio estero di General Fruit, gli ha consegnato il primo cofanetto della Columbus Collection.
All’interno di una confezione in legno trovano posto tre bottiglie ispirate ai colori della bandiera italiana. A ciascuna è stato assegnato il nome di una delle tre celebri caravelle legate alla spedizione di Cristoforo Colombo: Niña, Pinta e Santa Maria.
Si tratta di preparati analcolici concepiti per essere abbinati al Prosecco analcolico presente nella confezione oppure, secondo la presentazione del progetto, a un normale Prosecco.
L’iniziativa commerciale nasce dalla collaborazione tra il progetto Columbus e General Fruit e punta a collegare il prodotto ai temi dell’italianità, dei sapori e del Made in Italy. È stata inoltre annunciata un’ulteriore novità della linea Columbus per i primi mesi del 2027.
L’edizione veneziana è stata sostenuta da General Fruit, AdviceTourism, Bottega Branca, Columbus Spritz e Polot 1882, con la partecipazione organizzativa di Ferrara – events & communication e UNITED International Media Partners.
L’evento è stato pensato anche come momento di riflessione sulla presenza italiana nel mondo: Made in Italy, cultura, tradizioni, radici, comunità degli espatriati e capacità del Paese di esprimere eccellenze nei diversi settori sono stati i temi che hanno accompagnato la premiazione.
Non casuale, in questo senso, la scelta di Venezia. La città e la sua laguna fanno parte dal 1987 del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO e costituiscono uno dei luoghi italiani maggiormente identificabili nel mondo.
Anche la stessa Vespucci porta avanti da decenni iniziative collegate alla sensibilizzazione ambientale e, nel corso della sua storia recente, ha collaborato con realtà come UNICEF, WWF e Marevivo.
La cerimonia di Venezia ha coinciso inoltre con il lancio del sito ufficiale del Columbus International Award, destinato a raccogliere informazioni, immagini e testimonianze sulle diverse edizioni del riconoscimento.
La manifestazione avrà anche una diffusione televisiva. Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, l’evento è stato seguito dai telegiornali regionali e dal circuito di testate legate al Gruppo Netweek, mentre è prevista la realizzazione di uno speciale destinato al canale nazionale 61.
Quella celebrata a bordo dell’Amerigo Vespucci non viene considerata dagli organizzatori un punto di arrivo.
Il progetto del Columbus International Award guarda infatti nuovamente agli Stati Uniti per le prossime iniziative internazionali.
Intanto il protagonista resta il grande veliero italiano.
Novantacinque anni dopo il varo di Castellammare di Stabia, l’Amerigo Vespucci continua a svolgere la sua missione originaria di nave scuola e, contemporaneamente, quella maturata nel corso di quasi un secolo di navigazione: rappresentare l’Italia nei porti del mondo.
Da Venezia riprende ora il mare verso Trieste. Un’altra tappa di una storia iniziata nel 1931 e che continua a essere scritta, viaggio dopo viaggio, dagli uomini e dalle donne che salgono a bordo.


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