L’anticiclone sahariano infiamma la penisola: il Ministero della Salute indica il bollino rosso in 15 città. Situazione critica al Sud e nelle isole maggiori
di Redazione
(EN24) – L’ondata di caldo estremo che sta sferzando l’Europa non risparmia l’Italia e si appresta a raggiungere il suo picco più spaventoso e pericoloso. Il territorio nazionale si trova interamente sotto la cappa opprimente di una gigantesca massa d’aria subtropicale proveniente dal deserto del Sahara, ribattezzata dai meteorologi “Caronte”. Le previsioni per le prossime ore indicano una risalita termica verticale, con il termometro pronto a registrare temperature massime record capaci di sfiorare e, in alcune aree interne del Meridione, superare i 48 gradi.
Il Ministero della Salute ha drasticamente aggiornato il proprio bollettino sulle ondate di calore, innalzando lo stato di allerta al livello 3 — il temuto bollino rosso che indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive, e non solo sui soggetti fragili — in ben 15 città capoluogo. Tra i centri urbani più roventi e ad alto rischio figurano Roma, Firenze, Bologna, Perugia, Bari, Palermo e Cagliari. Nelle aree metropolitane, il fenomeno dell’isola di calore urbana impedirà alle temperature di scendere sotto i 28-30 gradi anche durante le ore notturne, acuendo il disagio fisico della popolazione.
La mappa del grande caldo mostra una situazione particolarmente critica nelle regioni meridionali e nelle due isole maggiori. Nelle pianure interne della Sicilia, in particolare nel Catanese e nel Siracusano, e nella parte centro-occidentale della Sardegna si attendono picchi compresi tra i 46 e i 48 gradi all’ombra. Valori eccezionali anche in Puglia, Basilicata e Calabria, dove la colonnina di mercurio oscillerà stabilmente attorno ai 44-45 gradi. Al Centro-Nord la combinazione tra le temperature elevate (vicine ai 40 gradi nella Pianura Padana e nelle valli toscane) e gli altissimi tassi di umidità relativa farà schizzare l’indice di calore percepito a livelli record.
Le autorità di Protezione Civile e le strutture sanitarie regionali hanno potenziato i piani di contingenza straordinari. I Pronto Soccorso di tutto il Paese registrano già un incremento degli accessi per malori, disidratazione e colpi di calore. La raccomandazione tassativa rivolta a tutta la cittadinanza è di evitare l’esposizione diretta al sole e l’attività fisica all’aperto tra le 11:00 e le 18:00, di idratarsi costantemente e di monitorare gli anziani soli. Massima allerta anche sul fronte ambientale per il rischio di incendi boschivi, favoriti dal terreno arido e dai venti secchi di scirocco.

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