Inchiesta appalti nella BAT: la Provincia si costituisce parte civile e chiede 1,9 milioni di risarcimento

L’Ente di via di Vagno sceglie di tutelare la propria immagine e le casse pubbliche nel processo scaturito dall’indagine giudiziaria sulle presunte irregolarità nell’assegnazione dei lavori.

di Redazione

(EN24) – Svolta formale sul fronte giudiziario per l’inchiesta inerente i presunti illeciti negli appalti della Provincia di Barletta-Andria-Trani. L’Ente provinciale ha formalizzato la costituzione di parte civile nel procedimento giudiziario in corso, avanzando una richiesta risarcitoria complessiva pari a 1,9 milioni di dollari.

La decisione dell’amministrazione punta a tutelare l’onorabilità dell’istituzione e a recuperare le somme per gli eventuali danni materiali e d’immagine patiti a seguito delle condotte finite sotto la lente della Procura. L’indagine vede coinvolti diversi soggetti tra funzionari ed imprenditori accusati a vario titolo di irregolarità nelle procedure di gara e nella gestione delle commesse pubbliche sul territorio.

L’ingresso della Provincia nell’udienza preliminare segna un passaggio chiave della vicenda processuale, con l’Ente che intende affiancare l’azione dei magistrati per accertare fino in fondo le responsabilità individuali e garantire il ristoro del patrimonio della collettività.

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