Il 12 giugno, a Palazzo del Governo di Taranto, gli Stati Generali dello Sport presenteranno l’Assessment Sportivo, un progetto nato in sinergia con Emanuela Mirella De Leo e Katia Arrighi per costruire una nuova rete tra istituzioni, territorio e terzo settore
di Redazione
(EN24) – Lo sport come infrastruttura sociale, linguaggio universale e strumento concreto di riscatto. È questa la visione al centro degli Stati Generali dello Sport, in programma venerdì 12 giugno 2026, dalle ore 17:00 alle 19:30, nel Salone di Rappresentanza del Palazzo del Governo di Taranto. Un appuntamento che segna l’approdo ufficiale in Puglia dell’Osservatorio Italiano No Profit, attraverso la referente regionale dottoressa Valentina Fusco, e inaugura un percorso destinato a incidere sul futuro della Terra Ionica.
Il cuore dell’iniziativa è l’Assessment Sportivo, un metodo di lavoro pensato per leggere i bisogni del territorio, mappare risorse, fragilità e potenzialità, e trasformare lo sport in una leva stabile di inclusione, legalità, salute, economia sociale e sostenibilità. Non una semplice conferenza, dunque, ma l’avvio di un laboratorio territoriale capace di mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, federazioni, associazioni, professionisti, atleti, terzo settore e comunità locali.
Il progetto nasce in sinergia con l’Avv. Emanuela Mirella De Leo, Segretario Generale dell’Osservatorio Italiano No Profit, e con la dottoressa Katia Arrighi, vicepresidente dei Consulenti dello Sport e membro del Consiglio Nazionale OINP. Una rete di competenze che punta a costruire un modello operativo nuovo, in cui lo sport non sia soltanto prestazione o evento, ma presidio educativo, culturale e sociale.
Taranto diventa così il punto di partenza di una nuova narrazione. La città che si prepara ai Giochi del Mediterraneo 2026 viene chiamata a guardare oltre l’organizzazione dell’evento sportivo e a trasformare quell’appuntamento in una possibilità di rigenerazione urbana, crescita civile e inclusione. Il tema scelto, “Inclusione, Diritto, Economia e Sostenibilità: il futuro del territorio”, indica chiaramente la direzione: lo sport come piattaforma di sviluppo e non come settore isolato.
Ad aprire e moderare i lavori sarà la dott.ssa Valentina Fusco, referente OINP Puglia. È previsto il videosaluto del ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, seguito da una sessione di saluti istituzionali che vedrà la partecipazione di rappresentanti politici, civili, militari, sportivi ed economici del territorio. Tra loro l’onorevole Dario Iaia, deputato della Repubblica e responsabile CIS; Michele Davide Sinigaglia, questore di Taranto; Renato Perrini, vicepresidente della Commissione Sanità della Regione Puglia; Angelo Giliberto, presidente CONI Puglia; Gianni Romito, presidente CIP Puglia; Luca Balasco, coordinatore regionale Sport e Salute Puglia; Pietro Bitetti, sindaco di Taranto; Emanuela Mirella De Leo, Segretario Generale OINP; Giuseppe Spadafino, presidente Confcommercio Taranto; Salvatore Toma, presidente Confindustria Taranto; e Francesco Vizzarro, presidente ODCEC Taranto.
Il programma entrerà poi nel vivo con tre tavole rotonde, pensate per affrontare lo sport da angolazioni diverse ma complementari.
La prima, dedicata a “Sport e Inclusione”, metterà al centro l’accessibilità come pilastro della rigenerazione urbana. Il confronto riguarderà l’adeguamento dell’impiantistica sportiva in vista dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 e la promozione di una cultura capace di abbattere barriere fisiche e mentali. Interverranno Massimo Ferrarese, Commissario Straordinario dei Giochi del Mediterraneo; Carlo Molfetta, Direttore Generale del Comitato Organizzatore Taranto 2026; e Carlo Calcagni, campione paralimpico e colonnello del Ruolo d’Onore.
La seconda tavola rotonda, “Diritto, Sport ed Economia”, affronterà il nuovo quadro normativo tra riforme e PNRR, la tutela giuridica dell’atleta minore e disabile, la responsabilità civile e penale dei dirigenti sportivi e la sicurezza degli eventi come garanzia di legalità. A discuterne saranno la senatrice Maria Nocco, componente della Commissione Bilancio del Senato; Paolo Pardolesi, direttore del Dipartimento Jonico in “Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo” dell’Università degli Studi di Bari; Vincenzo Di Maggio, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Taranto; Francesco Fischetti, avvocato penalista; e Luca Mazzone, paraciclista-handbiker.
La terza tavola rotonda, “Sport, Sostenibilità e Salute”, sarà dedicata alla medicina sportiva come strumento di prevenzione territoriale, alla corretta nutrizione, ai protocolli sanitari e alla gestione di eventi a basso impatto ambientale. Interverranno Luigi Santilio, direttore Medicina dello Sport CONI FMSI di Taranto e consigliere regionale FMSI; Francesco Manfredi, medico paralimpico e referente del Progetto DAMA del Policlinico Giovanni XXIII di Bari; e Vito Roberto Tisci, presidente del Settore Giovanile e Scolastico FIGC.
Le conclusioni saranno affidate al dialogo “IO IN AZIONE” tra la dott.ssa Valentina Fusco e mons. Gino Romanazzi, direttore dell’Ufficio Diocesano per la Pastorale del Tempo libero, Turismo e Sport dell’Arcidiocesi di Taranto. Un passaggio che conferma la volontà di leggere lo sport anche come esperienza comunitaria, educativa e spirituale, capace di parlare ai giovani, alle famiglie e alle fragilità del territorio.
L’iniziativa vede come partner i Consulenti dello Sport e la Fondazione Giovanni Paolo II. Particolare attenzione sarà riservata anche all’accessibilità: l’evento sarà infatti supportato da esperti LIS inviati direttamente dall’ENS, a testimonianza di un’impostazione che non si limita a parlare di inclusione, ma prova a praticarla concretamente.

La dott.ssa Valentina Fusco
«Lo sport è un linguaggio universale e uno straordinario strumento di riscatto sociale», dichiara la dott.ssa Valentina Fusco. «Con l’Assessment Sportivo vogliamo scrivere una nuova narrazione della Terra Ionica, partendo dall’ascolto dei bisogni reali e dalla costruzione di una rete concreta tra istituzioni, professionisti, associazioni e comunità. Ringrazio l’avv. Emanuela Mirella De Leo, la dott.ssa Katia Arrighi e tutto il team di professionisti che ha creduto in questo percorso. Taranto non resta a guardare: sceglie di essere protagonista del proprio destino, trasformando le sue energie migliori in opportunità per l’intera comunità».
Il valore politico e sociale dell’appuntamento sta proprio in questa ambizione: fare dello sport un punto di connessione tra mondi che spesso procedono separati. Scuola, salute, impianti, sicurezza, diritto, disabilità, economia, ambiente, periferie e reinserimento sociale possono trovare nello sport un terreno comune di intervento.
La Terra Ionica arriva a questo passaggio con una sfida aperta: non subire il cambiamento, ma governarlo. I Giochi del Mediterraneo rappresentano una grande occasione, ma da soli non bastano. Serve un metodo, una visione, una rete stabile. L’Assessment Sportivo nasce con questo obiettivo: trasformare un evento in un processo, una potenzialità in progetto, una comunità in protagonista.
Gli Stati Generali dello Sport, dunque, non saranno soltanto un momento di confronto. Saranno il primo atto di un percorso che vuole mettere Taranto e la Puglia davanti a una scelta: considerare lo sport come attività marginale oppure riconoscerlo come una delle leve più forti per costruire inclusione, legalità, salute, economia sociale e futuro.


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