Al vertice E5 la premier italiana chiede un rafforzamento della componente europea dell’Alleanza Atlantica in vista del summit di Ankara
di Redazione
(EN24) – L’Europa deve assumere un ruolo sempre più centrale nella propria sicurezza, rafforzando la componente europea della Nato senza mettere in discussione il legame strategico con gli Stati Uniti. È questo il messaggio lanciato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni al termine del vertice dei leader dell’E5, ospitato a Berlino dal cancelliere tedesco Friedrich Merz.
Alla riunione hanno partecipato i capi di governo di Italia, Germania, Francia, Regno Unito e Polonia, con il segretario generale della Nato Mark Rutte collegato da Washington. L’incontro è servito a definire una posizione comune in vista del prossimo vertice dell’Alleanza Atlantica, in programma il 7 e 8 luglio ad Ankara.
Nel corso delle dichiarazioni alla stampa, Meloni ha sottolineato che «l’Europa deve assumersi le proprie responsabilità in termini di difesa e sicurezza», sostenendo la necessità di costruire una componente europea «più forte e solida» all’interno della Nato. La premier ha inoltre ribadito l’importanza di consolidare il legame transatlantico, definendolo uno dei pilastri fondamentali della sicurezza occidentale.
Tra i temi affrontati anche il sostegno all’Ucraina, con i leader dell’E5 che hanno confermato l’impegno a mantenere alta la pressione diplomatica e militare nei confronti della Russia, rafforzando al tempo stesso le capacità difensive europee. Un altro punto centrale del confronto è stato lo sviluppo di una base industriale comune nel settore della difesa, ritenuta essenziale per aumentare l’autonomia strategica del continente.
Meloni ha inoltre evidenziato come il concetto di sicurezza debba oggi comprendere non solo gli investimenti militari, ma anche la protezione delle infrastrutture critiche, la cybersicurezza, la resilienza energetica e la difesa dei confini, promuovendo un approccio multidimensionale alle nuove sfide internazionali.
Nel corso del summit si è parlato anche della stabilità del Medio Oriente e della sicurezza delle rotte marittime. L’Italia ha confermato la disponibilità a contribuire a eventuali missioni internazionali, nel rispetto delle necessarie autorizzazioni parlamentari.
L’incontro di Berlino rappresenta un passaggio politico importante in vista del summit Nato di Ankara, dove i Paesi europei puntano a presentarsi con una linea condivisa sul rafforzamento della difesa comune e sul sostegno all’Ucraina, mantenendo saldo il rapporto con gli Stati Uniti.

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