Meloni, l’Italia sarà al Board per Gaza come osservatore

“Non condivido le critiche di Merz sulla cultura Maga. Sono valutazioni dei partiti politici”, afferma la premier da Addis Abeba

di Francesco Spartà inviato a Addis Abeba
Nel primo caso c’è l’annuncio – che fa eco a quello arrivato dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, da Monaco – della partecipazione dell’Italia, seppur solo come Paese osservatore, alla prima riunione del Board of Peace per Gaza convocata da Donald Trump a Washington per giovedì prossimo. Osservare, quindi essere presenti, sedersi al tavolo, ma non aderire pienamente, senza vincoli che possano entrare in collisione con l’ordinamento costituzionale. Per questo motivo, per Meloni la soluzione a oggi prospettata è “buona rispetto al problema della compatibilità” con il sistema italiano, spiega la premier ai giornalisti, senza tuttavia sciogliere ancora la riserva sulla sua partecipazione in prima persona al vertice negli Stati Uniti.

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