Mortal Kombat è il maggior incasso al box office USA pandemico per un film col visto R

Mortal Kombat è il maggior incasso al box office USA in pandemia per un film col rating R, segue a poca distanza l’anime giapponese Demon Slayer the Movie: Mugen Train.

di VALENTINA D’AMICO

Al debutto nei cinema americani, Mortal Kombat si rivela subito una hit diventando il miglior incasso per un film con il visto censura R al box office USA in pandemia.

Il reboot della popolare saga di film e videogame diretto da Simon McQuoid ha incassato 22,5 milioni in 3.073 sale, segnando una media per sala di 7.326 nel primo weekend di programmazione. il tutto pur essendo debuttato in contemporanea in streaming su HBO Max.

Questo è un settore di speranza per il botteghino asfittico dell’emergenza sanitaria che sta faticosamente provando a risollevarsi. Al centro di Mortal Kombat troviamo il lottatore di MMA Cole Young, abituato a combattere per soldi, che è all’oscuro delle sue origini e del motivo per cui l’Imperatore del Mondo Esterno Shang Tsung abbia inviato il suo miglior guerriero, Sub-Zero,a dargli la caccia.

Temendo per l’incolumità della sua famiglia, Cole va in cerca di Sonya Blade guidato da Jax, Maggiore delle Forze Speciali che possiede lo stesso marchio a forma di drago che Cole ha fin dalla nascita. Nel cast Ludi Lin nella parte di Liu Kang, Mehcad Brooks interpreta Jax e Jessica McNamee è Sonya Blade.

Alle spalle di Mortal Kombat si piazza, con un altro risultato straordinario l’anime giapponese Demon Slayer the Movie: Mugen Train che incassa 19,5 milioni di dollari da 1.600 segnando la notevole media per sala di 12.213 dollari.

L’ex numero uno Godzilla vs. Kong scivola al terzo posto e incassa altri 4,2 milioni di dollari che lo portano a superare gli 86,5 milioni in patria. Il capitolo finale della saga del MonsterVerse Legendary, diretto da Adam Wingard, vede nel cast Alexander Skarsgård, Millie Bobby Brown, Rebecca Hall, Brian Tyree Henry, Shun Oguri, Eiza González, Julian Dennison, Lance Reddick, Kyle Chandler e Demián Bichir.

Quarto, Io sono nessuno, revenge thriller con Bob Odenkirk firmato dal regista John Wick Derek Kolstad che incassa altri 1,8 milioni di dollari arrivando a un totale di 21,6 milioni. Nel film, la star di Better Call Saul interpreta Hutch Mansell, un tranquillo marito e padre la cui famiglia è delusa da lui quando non riesce a difenderli dopo che la loro casa è stata scassinata da due ladri.

Sebbene Hutch sia costantemente sottovalutato, le conseguenze dell’incidente innescano la sua rabbia risvegliando istinti sopiti e guidandolo verso una brutale vendetta che farà emergere oscuri segreti e abilità letali. In una raffica di pugni, spari e stridore di pneumatici, Hutch deve salvare la sua famiglia da un pericoloso avversario (Aleksey Serebryakov) e assicurarsi che nessuno lo giudichi mai più un signor nessuno.

Quinto, il film Disney Raya e l’ultimo drago che incassa 1,6 milioni di dollari arrivando a 39,8 milioni complessivi. Qui la recensione di Raya e l’ultimo drago, nuovo lungometraggio d’animazione targato Walt Disney Animation Studios diretto da Don Hall e Carlos López Estrada.

Il film trae ispirazione dalle culture e dai popoli dell’Asia sudorientale con un viaggio nel fantastico mondo di Kumandra, dove molto tempo fa umani e draghi vivevano insieme in armonia.

Ma quando una forza malvagia ha minacciato la loro terra, i draghi si sono sacrificati per salvare l’umanità. Ora, 500 anni dopo, quella stessa forza malvagia è tornata e Raya, una guerriera solitaria, avrà il compito di trovare l’ultimo leggendario drago per riunire il suo popolo diviso. Durante il suo viaggio, imparerà che non basta un drago per salvare il mondo, ci vorrà anche fiducia e lavoro di squadra.

fonte: movieplayer.it

 

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