L’azzurra 35enne festeggia la medaglia nel giorno del suo compleanno. “Sono felicissima, a Milano Cortina volevo dimostrare di poter tornare ancora più forte, dopo la maternità”, ha detto l’atleta azzurra
di Marco Marangoni
AGI – Primo oro della storia del pattinaggio velocità italiano al femminile, primo oro dell’Italia ai Giochi olimpici di Milano Cortina 2026, primo oro della sua fantastica carriera iniziata nel pattinaggio, sport non olimpico. Francesca Lollobrigida ha trionfato nei 3000 metri di pista lunga, lo sport che in Italia al momento si pratica su una sola pista, quella di Collalbo sul ‘Sonnenplateau’ in Alto Adige perché l’ovale di Miola di Piné, quello che avrebbe dovuto ospitare le gare di Milano Cortina 2026 non è solo uscito, molto presto dal planning dei Giochi, ma è in fase di rifacimento.
Lollobrigida, “ho vinto da mamma”
“Sono felicissima, a Milano Cortina volevo dimostrare di poter tornare ancora più forte, dopo la maternità: ho vinto un oro mondiale e un oro olimpico, da mamma. Essere una pattinatrice, in Italia, è durissimo: non abbiamo una pista, non abbiamo una reale casa per la nostra disciplina”. È una Francesca Lollobrigida al settimo cielo quella che parla in conferenza stampa dopo aver scritto la storia per aver vinto la medaglia d’oro sui 3000 metri del pattinaggio velocità ai Giochi olimpici di Milano Cortina 2026.
Pensare che in un primo momento Francesca era stata indicata per ricoprire il ruolo di portabandiera dell’Italia Team alla cerimonia di apertura dei Giochi a Milano ma ha rinunciato perché il giorno – oggi giorno del suo 35esimo compleanno – dopo c’erano appunto i 3000.
La vittoria festeggiata in famiglia
Un trionfo festeggiato subito in famiglia anche con il figlio Tommaso, la sorella Giulia, i genitori, oltre all’intero staff azzurro. Poi parlando sempre delle difficoltà di allenamento in Italia, la pattinatrice originaria della zona dei Castelli Romani, portacolori dell’Aeronautica Militare, pronipote dell’attrice Gina (conosciuta solo dopo Pechino 2022), ha detto, “mio figlio ha seguito questa vita che è la stessa dell’intera squadra azzurra, volevo dimostrare a tutti che è possibile essere una madre e un’atleta di altissimo livello ma non è semplice, servono tante componenti, ma credo di essere riuscita nel mio intento”.
“Amo il pattinaggio”
Infine, un pensiero rivolto al futuro, “in Italia si ricordano di noi solo nell’anno delle Olimpiadi, gli italiani meriterebbero di essere raccontati sempre, volevo dimostrare ai tifosi azzurri che amo il pattinaggio, Milano Cortina era il teatro giusto per dimostrarlo”. Rispondendo alla domanda se ora Lollobrigida ha un peso anche nello sport e non solo nel cinema, ha risposto sorridendo, “lo spero”.
Una prestazione monstre
‘Mamma Francesca’, 35 anni, originaria dei Castelli Romani, mamma di Tommaso nato nel maggio del 2023, ha vinto con una prestazione monstre, mettendo sul ghiaccio un insieme tra grinta, potenza ed una pattinata elegante ma soprattutto redditizia. Lollobrigida, atleta dell’Aeronautica Militare, è stata regolarissima ad ogni tornata facendo la differenza negli ultimi due giri anche se con un crono di pochissimo superiore ai 31″ (dai 1000 ai 2200 era sempre stata tra i 30,44 e i 30.79).
Pensare che Francesca a metà gennaio aveva lasciato Collalbo sul Renon un po’ imbronciata salutando l’ex azzurra Nicola Mayr facendo trapelare disappunto sulla sua condizione. E, invece, ancora una volta la programmazione di Maurizio Marchetto, guru, deus ex machina e ‘sergente di ferro’ del pattinaggio velocità in Italia dal carattere (è stato atleta e poi a lungo ct azzurro), ha dato ottimi frutti.
Un oro olimpico storico
Dopo un avvio di stagione in sordina, tra Coppe del mondo in autunno ed Europei dei primi di gennaio, Francesca è arrivata puntuale all’appuntamento con la storia, ovvero vincere l’oro olimpico dei 3000 metri, distanza che in ambito olimpico è stata vinta solo dalle grandi, dalle valchirie Gunda Niemann e Claudia Pechstein alla ceca Martina Sablikova, oggi assente all’ultimo momento sul ghiaccio del ‘Milano Speed Skating Stadium’, Lollobrigida ha fatto segnare il crono di 3.54,28, record olimpico. Un oro arrivato dopo un anno difficile.
La rinascita dopo le difficoltà
Ai risultati che non arrivavano – nei 3000 in questa stagione non è mai salita sul podio – si è aggiunta un’infezione virale che l’ha anche portata a pensare al ritiro. Partita all’interno della terzultima batteria insieme alla canadese Valerie Maltais, la campionessa azzurra ha tagliato la linea di arrivo lasciandosi alle spalle l’avversaria di 2,65. Tra l’azzurra e la nordamericana, nella batteria successiva si è inserita la norvegese Ragne Wiklund, staccata di 2,26. Alla fine l’urlo di gioia, gli occhi lucidi, le lacrime di commozione, la medaglia d’oro prima baciata e poi azzannata, Tommaso in braccio con il tricolore ad abbracciare mamma e figlio.
Meloni, “brava Francesca Lollobrigida, oro straordinario”
“Complimenti a Francesca Lollobrigida per uno straordinario oro olimpico, il primo per l’Italia, conquistato con un record olimpico nel giorno del suo compleanno. Orgoglio azzurro, talento e determinazione. Bravissima”. Lo scrive sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Tajani, grandissima la nostra azzurra
“Ecco il primo oro per l’Italia! Francesca Lollobrigida trionfa nei 3000 metri di speed skating con uno straordinario record olimpico! Grandissima la nostra azzurra!”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

Be the first to comment on "Primo oro per l’Italia: impresa di Francesca Lollobrigida nei 3000 metri del pattinaggio, “ho vinto da mamma”"