Puglia, Agricoltura, Fratelli d’Italia contesta il riparto dei fondi idrici: “Taranto e il Salento esclusi dai ristori”

Il deputato Dario Iaia e la responsabile dipartimentale agricoltura di FDI, Avv. Maria Terrusi, chiedono l’estensione dei benefici e la sospensione delle cartelle del Consorzio di Bonifica anche per le province del Sud della Puglia.

di Redazione

TARANTO – Lo stanziamento regionale di 1,2 milioni di euro destinato a mitigare l’impatto dei maxi-conguagli idrici del 2022 ha aperto un acceso dibattito politico sulla distribuzione territoriale delle risorse. Al centro della controversia vi è la perimetrazione dell’intervento che, allo stato attuale, riguarda esclusivamente le province di Bari, BAT e Foggia, lasciando scoperte quelle di Taranto, Brindisi e Lecce.

Sulla vicenda è intervenuto l’On. Dario Iaia, deputato e presidente provinciale di Fratelli d’Italia Taranto, che in una nota ha analizzato le criticità legate alla gestione del Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia: «Il Presidente Decaro ha dichiarato, al momento del suo insediamento, di voler essere il presidente di tutti i pugliesi», ha sottolineato Iaia. «In questa circostanza è chiamato a dimostrarlo estendendo la sospensione delle cartelle di pagamento emesse dal Consorzio anche ai territori di Taranto, Brindisi e Lecce, così come previsto per il nord della regione. Il contributo di 1,2 milioni di euro appare insufficiente a coprire il raddoppio delle tariffe imposto agli agricoltori, spesso a fronte di servizi inefficienti e nonostante contratti sottoscritti nel 2022 che non prevedevano conguagli».

Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "LA SOSPENSIONE DELLE CARTELLE DI PAGAMENTO DEL CONSORZIO DI BONIFICA CENTRO SUD PUGLIA SIA ESTESO ANCHE ALLE PROVINCE DI TARANTO, BRINDISI E LECCE E NON SOLO BARI BARIEBAT! E BAT! Bari BAT Taranto Brindisi យ) Lecce 불요! Dario Iaia DEPUTATO FRATELLI D'ITALIA LA REGIONE SI ATTIVI IMMEDIATAMENTE!"

A supporto della tesi di una disparità di trattamento tra le diverse aree della regione, è intervenuta anche l’Avv. Maria Terrusi, Responsabile del Dipartimento Agricoltura per la Provincia di Taranto. Terrusi ha evidenziato come l’esclusione delle province di Taranto, Lecce e Brindisi rischi di penalizzare un comparto già gravato dall’aumento dei costi di produzione e dalle emergenze climatiche: «È necessario che la Regione Puglia garantisca parità di trattamento a tutti i territori», ha affermato Terrusi. «Chiediamo l’estensione immediata del fondo a tutte le province e l’adozione di criteri uniformi per l’accesso ai ristori. Non si può accettare una Puglia divisa in aree prioritarie e aree escluse dalle misure di sostegno strategiche».

L’Avv. Maria Terrusi

Le richieste avanzate dagli esponenti di Fratelli d’Italia puntano ora a un impegno diretto dell’assessore all’Agricoltura, Paolicelli, e del Presidente Decaro per il reperimento di ulteriori coperture finanziarie. La questione resta aperta sul piano istituzionale: l’obiettivo dichiarato dai firmatari della nota è l’ottenimento di una sospensione generalizzata delle cartelle esattoriali e l’apertura di un tavolo tecnico che includa le rappresentanze agricole del territorio ionico e salentino per uniformare le misure di sostegno su scala regionale.

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