Schlein a Santeramo con i lavoratori Natuzzi: “La crisi non ricada sui dipendenti”

La segretaria del Pd ha partecipato al presidio davanti all’azienda pugliese. Al centro della protesta il piano industriale del gruppo, la cassa integrazione e il futuro occupazionale del distretto del mobile imbottito.

di Redazione

Elly Schlein è arrivata a Santeramo in Colle, in provincia di Bari, per incontrare i lavoratori Natuzzi impegnati nel presidio legato alla vertenza sindacale del gruppo. La segretaria del Partito Democratico ha portato la propria solidarietà ai dipendenti, sostenendo che non debbano essere i lavoratori a pagare le conseguenze delle scelte aziendali.

La giornata si è inserita in una mobilitazione più ampia, aperta dal Consiglio comunale monotematico congiunto tra Santeramo in Colle, Altamura e Matera. All’incontro erano stati invitati rappresentanti istituzionali, sindacati, amministratori locali, lavoratori e vertici aziendali, con l’obiettivo di riportare al centro dell’agenda politica la crisi del distretto murgiano del mobile imbottito.

La vertenza riguarda il futuro produttivo e occupazionale di una delle aziende simbolo del Made in Italy. Secondo le organizzazioni sindacali, il piano industriale contestato prevede tagli, chiusure, dismissioni e il rischio di centinaia di esuberi, con particolare preoccupazione per gli stabilimenti di Jesce 2, a Santeramo, e Ginosa.

Schlein ha definito la vicenda Natuzzi “una storia italiana” e ha collegato la protesta al tema più generale della dignità del lavoro, della precarietà e della sicurezza. La presenza della leader dem è stata letta come un tentativo di mantenere alta l’attenzione nazionale su una crisi che coinvolge circa 1.850 lavoratori e le loro famiglie.

Sul piano istituzionale, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha annunciato l’apertura di un tavolo permanente con azienda, sindacati e Regioni Puglia e Basilicata. Il primo incontro è fissato per il 27 maggio a Palazzo Piacentini, ma resta legato al rinnovo della cassa integrazione e alla definizione delle questioni occupazionali.

La partita resta dunque aperta. I lavoratori chiedono il ritiro del piano e garanzie concrete su occupazione e produzione, mentre istituzioni locali e nazionali provano a costruire un percorso di confronto. Per il territorio murgiano, la crisi Natuzzi non è solo una vertenza aziendale: riguarda il futuro di un intero comparto industriale e sociale.

Be the first to comment on "Schlein a Santeramo con i lavoratori Natuzzi: “La crisi non ricada sui dipendenti”"

Leave a comment