Taranto, Giochi del Mediterraneo: Fusco propone un consorzio pubblico-privato per la gestione degli impianti

La referente OINP Puglia sollecita il superamento delle tradizionali cabine di regia, puntando sul coinvolgimento attivo delle associazioni sportive locali per valorizzare il patrimonio infrastrutturale.

di Redazione

(EN24) – L’eredità infrastrutturale lasciata dai Giochi del Mediterraneo impone una riflessione sul futuro e sulla sostenibilità delle strutture sportive presenti sul territorio di Taranto. Per evitare che i nuovi impianti si trasformino in cattedrali nel deserto, la referente dell’OINP per la Regione Puglia, Valentina Fusco, ha tracciato una proposta gestionale orientata a superare la rigidità delle tradizionali cabine di regia e degli apparati puramente burocratici.

L’impostazione delineata si fonda su tre direttrici principali, a partire dal coinvolgimento diretto delle realtà associative locali. Attraverso gli strumenti forniti dalla riforma del DM Sport sull’azionariato popolare, le società e le associazioni che vivono quotidianamente gli impianti verrebbero valorizzate nella governance e nell’operatività quotidiana delle strutture.

Accanto alla partecipazione dal basso, il modello punta sulla professionalizzazione e sulla sostenibilità economica delle gestioni, mediante l’impiego di figure dotate di competenze certificate per garantire la tenuta dei bilanci nel lungo periodo. Sul piano istituzionale e societario, l’ipotesi sul tavolo prevede la costituzione di un Consorzio Pubblico-Privato o il ricorso ai Contratti di Rete, integrati dalla nascita di un Distretto dello Sport in grado di far da volano all’attrazione di investimenti e all’ottimizzazione dei costi di servizio.

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