Una vita al servizio dello Stato: l’Ammiraglio Salvatore Vitiello nominato Grande Ufficiale della Repubblica

Il prestigioso riconoscimento, conferito dal Presidente Sergio Mattarella, corona una carriera straordinaria trascorsa tra mare, impegno umanitario e alta amministrazione militare.

di Redazione

Un nuovo, prestigioso tassello si aggiunge al già ricchissimo mosaico di onorificenze dell’Ammiraglio di Squadra Salvatore Vitiello. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito all’alto ufficiale il titolo di Grande Ufficiale dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”. Si tratta di uno dei massimi riconoscimenti istituzionali, destinato a chi ha saputo servire il Paese con distinzione e abnegazione.

La notizia è stata ufficializzata lo scorso 8 aprile dal Prefetto di Taranto, Ernesto Liguori, che a breve consegnerà personalmente il diploma all’Ammiraglio in una cerimonia ufficiale.

Un legame indissolubile con il mare e le radici

L’Ammiraglio Vitiello chiude con questo fregio una carriera durata 44 anni, caratterizzata da incarichi di primo piano nel panorama della difesa nazionale e internazionale.

Dalle operazioni sul campo al comando logistico, il suo percorso è stato segnato da una visione che ha saputo coniugare la fermezza militare con una profonda sensibilità umana. Tra i passaggi più significativi della sua carriera spiccano:

  • Il comando della Terza Divisione Navale e della Task Force Anfibia nazionale.

  • Il ruolo di vice Comandante delle Forze Marittime Italiane e Comandante della Forza Anfibia Italo-Spagnola.

  • La guida dell’Operazione “Mare Sicuro”, durante la quale si è distinto per il coordinamento dei soccorsi che hanno tratto in salvo quasi 15.000 migranti.

L’impegno a Taranto e Napoli

Oltre ai meriti operativi, Vitiello ha lasciato un’impronta indelebile nei territori in cui ha operato. Durante il suo periodo alla guida del Comando Marittimo Sud di Taranto, ha promosso iniziative culturali e ambientali che hanno rafforzato il legame tra la Marina e la cittadinanza, ricevendo per questo il “Sigillo di Ateneo” dall’Università di Bari.

Ha concluso il suo servizio attivo a Napoli, ricoprendo il delicato ruolo di Comandante Logistico della Marina Militare e Comandante del Presidio Militare partenopeo.

L’elogio del Capo dello Stato

Al momento del congedo, avvenuto lo scorso novembre, il Presidente Mattarella aveva già espresso parole di profonda stima verso l’Alto Ufficiale, sottolineando:

“Sia orgogliosamente consapevole dei pregevoli risultati conseguiti e dell’apprezzato e riconosciuto contributo sempre fornito alla Marina Militare, con slancio e determinazione.”

Il Capo dello Stato ha voluto elogiare pubblicamente quella “ammirevole onestà di pensiero” e la “assoluta dedizione” che hanno reso l’Ammiraglio Vitiello un esempio per le nuove generazioni di marinai.

Un palmarès d’eccellenza

La nomina a Grande Ufficiale è solo l’ultima di una lunga serie di decorazioni che includono:

  1. La Medaglia Mauriziana (per dieci lustri di carriera).

  2. La Medaglia d’Oro al merito di Lungo Comando.

  3. La Medaglia d’Onore di Lunga Navigazione.

  4. La Croce d’Oro per l’anzianità di servizio.

Con questa nuova onorificenza, l’Italia rende omaggio a un uomo che ha solcato i mari non solo per difendere i confini, ma per onorare, con ogni azione, i valori più alti della nostra Costituzione.

NOTE BIOGRAFICHE

MARINA MILITARE
Ammiraglio di Divisione
Salvatore VITIELLO
—————

L’Ammiraglio di Divisione Salvatore VITIELLO è nato all’isola d’Elba il 1 settembre 1962, da genitori ponzesi, ha frequentato l’Accademia Navale di Livorno dal 1981 al 1985, laureandosi in Scienze Marittime e Navali. Dal 1985 ha ricoperto i seguenti incarichi principali nell’ambito della Marina Militare:
– Nel 1993-94 ha comandato il pattugliatore d’altura Spica, di base a Messina.
– Promosso Capitano di Corvetta nel 1995, dal 1994 al 1997 è stato Comandante del Corso “Leviathan” presso il Collegio Navale Francesco Morosini di Venezia;
– Nel 1999 ha svolto l’incarico di Comandante in 2ª prima della fregata Espero e, successivamente, del cacciatorpediniere “Francesco Mimbelli”.
– Dopo il Comando della fregata Zeffiro, dal settembre 2003 fino al settembre 2004 è stato Comandante della 1ª e 2^ Squadriglia Pattugliatori e Relatore della Scuola di Comando Navale;
– Il 1 gennaio 2006 è stato promosso Capitano di Vascello. Dal settembre 2004 all’ottobre 2006 è stato Capo Ufficio Addestramento presso il Comando Forze d’Altura (COMFORAL), partecipando all’Operazione Leonte in Libano.
– Dall’ottobre 2008 all’ottobre 2009 è stato il Comandante della rifornitrice di squadra Etna.
– Dall’ottobre 2009 al maggio 2011 ha prestato servizio come Assistente del Capo Ufficio Generale del Personale della
Marina Militare e successivamente, fino al febbraio 2013, come Capo Segreteria Particolare del Sottocapo di Stato
Maggiore della Difesa.
– Dal marzo 2013 al giugno 2014 è stato Capo del 2° Reparto Impiego Ufficiali dell’Ufficio Generale del Personale
della Marina Militare.
– Il 1° luglio 2013 è stato promosso al grado di Contrammiraglio. Dal giugno 2014 al febbraio 2016 ha ricoperto
l’incarico di Assistente del Capo di Stato Maggiore della Marina.
– Dal 15 febbraio 2016 ha assunto l’incarico di Comandante del Terzo Gruppo Navale (COMGRUPNAV TRE), che dal 1° giugno 2016 ha assunto la denominazione di Terza Divisione Navale (COMDINAV TRE);
– Dal 15 febbraio al 18 giugno 2016 è stato il Comandante del dispositivo aeronavale dell’Operazione MARE SICURO
nelle acque del Mediterraneo centrale.
– Il 1° gennaio 2017 è stato promosso al grado di Ammiraglio di Divisione.
– Il 17 novembre 2017 ha assunto l’incarico di Ammiraglio Comandante Marittimo Sud.

E’ sposato con Sabrina Pasanisi e ha 2 figli, Wilson e Stefania Benedetta.

Be the first to comment on "Una vita al servizio dello Stato: l’Ammiraglio Salvatore Vitiello nominato Grande Ufficiale della Repubblica"

Leave a comment