È morto a 74 anni il fondatore e frontman dello storico gruppo disco. Fu interprete e coautore di successi entrati nella storia della musica come “YMCA”, “Go West” e “In the Navy”
di Redazione
(EN24) – Si è spento a 74 anni Victor Willis, fondatore, frontman e voce inconfondibile dei Village People, uno dei gruppi più iconici della disco music internazionale. La notizia della sua scomparsa è stata annunciata dalla band attraverso un messaggio pubblicato sui propri canali ufficiali: il cantante è morto il 30 giugno dopo una «breve ma aggressiva malattia».
Con la sua voce potente e il personaggio del poliziotto – diventato uno dei simboli della formazione – Willis contribuì in maniera decisiva al successo mondiale dei Village People, gruppo nato alla fine degli anni Settanta e capace di vendere oltre 100 milioni di dischi. Il suo nome resta indissolubilmente legato a brani che hanno attraversato generazioni come “YMCA”, “Macho Man”, “Go West” e “In the Navy”, diventati autentici inni della musica pop e disco.
Nato in Texas e cresciuto in una famiglia profondamente religiosa, Willis mosse i primi passi nella musica cantando nel coro della chiesa del padre, predicatore battista. Dopo gli studi di recitazione e danza approdò a Broadway, dove prese parte al celebre musical The Wiz. Fu proprio in quegli anni che venne notato dal produttore francese Jacques Morali, con il quale avrebbe dato vita al progetto Village People.
Il successo fu immediato. Tra il 1977 e il 1980 il gruppo conquistò le classifiche internazionali grazie a un mix di disco music, coreografie e personaggi ispirati agli stereotipi della cultura americana. Willis, autore o coautore di molti dei brani più celebri, ne divenne il volto e la voce principale.
Nel 1980 lasciò la band, iniziando un lungo periodo segnato da problemi personali e da una complessa battaglia legale per il riconoscimento dei diritti d’autore delle canzoni che aveva contribuito a scrivere. Una vertenza che si concluse nel 2012 con una storica vittoria giudiziaria, grazie alla quale riuscì a riottenere parte dei diritti sulle opere più famose del repertorio del gruppo.
Dopo anni lontano dalle scene, Willis tornò stabilmente nei Village People nel 2017, diventando l’unico componente originale ancora presente nella formazione. Negli ultimi anni aveva continuato a esibirsi in tournée internazionali, dimostrando un’energia che sembrava non conoscere il passare del tempo. Solo pochi giorni prima della sua morte era stato ricordato il malore accusato durante un concerto a Palermo nel giugno del 2025, dal quale si era però rapidamente ripreso.
Negli ultimi anni il nome dei Village People era tornato al centro dell’attenzione anche per l’utilizzo di “YMCA” durante alcuni eventi politici negli Stati Uniti, circostanza che aveva suscitato un acceso dibattito mediatico. Willis aveva più volte ribadito la propria posizione sulla storia e sul significato del celebre brano, continuando però a portarlo sul palco come simbolo universale di festa e partecipazione.
Con la morte di Victor Willis scompare uno dei protagonisti assoluti della stagione d’oro della disco music. La sua voce, il suo stile e le canzoni che hanno fatto ballare milioni di persone in tutto il mondo continuano a rappresentare un patrimonio della musica internazionale, capace di attraversare epoche e generazioni senza perdere la propria forza comunicativa

Be the first to comment on "Addio a Victor Willis, la voce dei Village People che fece ballare il mondo con “YMCA”"