BTF Team, vent’anni di passione e sacrifici: ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 protagonista con Claudia Giammanco

Dal sogno azzurro alle sfide internazionali, passando per il Covid e i successi della kickboxing italiana. Il maestro Mimmo Radicchio racconta il percorso di una squadra che guarda già ai Mondiali WAKO Junior con Giuseppe Piccoli.

di Redazione

(EN24) – Ci sono storie sportive che non si misurano soltanto con le medaglie vinte, ma con il cammino percorso, i sacrifici affrontati e la capacità di rialzarsi dopo ogni ostacolo. È questa la storia della BTF Team di San Giorgio Jonico, realtà che da quasi vent’anni rappresenta uno dei punti di riferimento della kickboxing pugliese e nazionale e che ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 ha vissuto una delle pagine più significative del proprio percorso sportivo.

A raccontarla è il maestro Mimmo Radicchio, che preferisce parlare della squadra prima ancora che dei singoli atleti.

«Non voglio parlare soltanto di un’atleta, ma di un intero team. In quasi vent’anni abbiamo affrontato tante prove, conquistato vittorie, indossato con orgoglio la maglia azzurra portando medaglie all’Italia, ma abbiamo anche imparato ad accettare le sconfitte. È questo che forma un atleta e una squadra.»

La storia della BTF Team è fatta di crescita costante, resilienza e spirito di appartenenza. Un percorso che ha attraversato anche il difficile periodo della pandemia da Covid-19, trasformando una delle fasi più complicate per lo sport in un’occasione per rafforzare il carattere del gruppo.

«Il Covid è stato una vera prova di resilienza. Ci ha insegnato a non arrenderci mai e ha rafforzato quello spirito di squadra che oggi rappresenta il nostro marchio di fabbrica.»

Per il movimento della kickboxing italiana, Taranto 2026 ha rappresentato un appuntamento storico. La disciplina, riconosciuta dal Comitato Olimpico Internazionale attraverso il percorso della WAKO e inserita come sport dimostrativo nel programma dei Giochi del Mediterraneo, ha vissuto la sua prima partecipazione all’interno della manifestazione, disputando le gare al PalaMazzola di Taranto.

Tra i protagonisti della spedizione azzurra c’era anche Claudia Giammanco, vent’anni, atleta della BTF Team, convocata a rappresentare l’Italia nella categoria K-1 femminile -52 kg, coronando un sogno inseguito attraverso anni di allenamenti e sacrifici.

La preparazione è stata lunga e impegnativa, soprattutto sotto il profilo atletico e nutrizionale, per raggiungere il limite di peso richiesto dalla categoria.

Al PalaMazzola, Claudia ha trovato il sostegno di un pubblico straordinario. Una gradinata interamente colorata d’azzurro, con le magliette dedicate all’atleta e il simbolo di San Giorgio Jonico, ha accompagnato il suo ingresso sul ring al grido di “Claudia Giammanco from Italy”, trasformando la gara in una grande festa dello sport.

Sul piano agonistico, il match contro la rappresentante del Portogallo si è rivelato equilibrato e combattuto. Dopo un primo round favorevole all’avversaria, Giammanco ha reagito nella seconda ripresa, riducendo il distacco fino a un solo punto. Nell’ultima frazione ha tentato il tutto per tutto, ma il verdetto finale ha premiato la portoghese con uno scarto complessivo di appena due punti.

Per il maestro Radicchio, però, il risultato non cancella il valore dell’esperienza.

«Sarebbe stato bellissimo tornare a casa con una medaglia, ma lo sport insegna che si cresce anche attraverso le sconfitte. Claudia è un’atleta giovane, ha qualità importanti e questa esperienza internazionale rappresenterà un patrimonio prezioso per il suo futuro.»

La partecipazione ai Giochi del Mediterraneo rimane comunque un traguardo storico per l’intero movimento sportivo di San Giorgio Jonico.

«Essere protagonisti di una manifestazione internazionale disputata nella nostra terra è motivo di orgoglio. Un giorno potremo dire che ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 noi c’eravamo.»

Archiviata una stagione intensa, la BTF Team guarda già al prossimo obiettivo. I riflettori sono puntati sui Campionati Mondiali WAKO Junior, dove un altro atleta del team vestirà la maglia della Nazionale italiana: Giuseppe Piccoli, campione italiano negli sport da ring nella categoria -57 chilogrammi. Un’ulteriore conferma del livello tecnico raggiunto dalla società sangiorgese e della continuità del lavoro svolto negli anni.

Nel suo messaggio, il maestro Radicchio ha voluto ringraziare quanti hanno contribuito a rendere possibile questo percorso: gli atleti della BTF Team che hanno affiancato Claudia durante tutta la preparazione, i genitori Massimo e Monica Giammanco, i numerosi tifosi arrivati da tutta la provincia, l’Amministrazione comunale di San Giorgio Jonico per il patrocinio delle magliette dedicate al sostegno dell’atleta, Federica Tocci per il lavoro fotografico e di comunicazione, il nutrizionista Claudio Minzera, il sindaco di Pulsano Pietro D’Alfonso, il deputato Michele Picaro, Giovanni Maiorano, gli sponsor Techloop Main, Santacesaria Engineering, Relais Masseria della Colomba, SAPI Pubblicità e All Digital, oltre all’associazione Stinella Striata Taranto, che ha accolto la delegazione internazionale WAKO facendo conoscere le bellezze del territorio ionico.

«Adesso siamo pronti per una nuova avventura – conclude Radicchio – continuando a inseguire il sogno dei cinque cerchi olimpici. Il nostro obiettivo resta quello di crescere, formare nuovi campioni e poter dire, ancora una volta, con orgoglio: noi c’eravamo.»

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