La Responsabile provinciale del Dipartimento Economia e Finanza di Fratelli d’Italia Taranto interviene sul dibattito relativo al futuro dello stadio e ai Giochi del Mediterraneo: «Le infrastrutture sportive sono un investimento strategico per la crescita economica e sociale del territorio».
di Redazione
(EN24) – Il futuro dello stadio “Erasmo Iacovone” e il percorso di riqualificazione delle infrastrutture sportive cittadine rappresentano una delle sfide più importanti per il rilancio di Taranto in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026. Sul tema interviene Valentina Fusco, Responsabile provinciale del Dipartimento Economia e Finanza di Fratelli d’Italia Taranto, che invita a riportare il confronto sul piano dei risultati concreti e della responsabilità istituzionale.
Secondo Fusco, il progetto di riqualificazione dell’impianto sportivo costituisce un’opportunità che va ben oltre la dimensione calcistica, inserendosi in un più ampio processo di trasformazione urbana e di sviluppo economico del territorio.
Valentina Fusco, da tempo impegnata sui temi della governance e dello sviluppo territoriale, evidenzia come il rilancio delle infrastrutture rappresenti una leva strategica per la crescita economica, sociale e culturale del territorio. Una visione che pone al centro i principi della governance, della legacy e della Blue Economy, nella convinzione che i grandi eventi sportivi possano generare benefici duraturi solo se inseriti all’interno di una programmazione condivisa e di una pianificazione di lungo periodo.
«Il lavoro congiunto tra Governo, FIGC e Commissario Straordinario Massimo Ferrarese – sottolinea Fusco – dimostra che Taranto può legittimamente ambire a ospitare grandi eventi internazionali. Quando le istituzioni condividono una visione comune e operano in maniera coordinata, il territorio acquista credibilità e si creano le condizioni per uno sviluppo concreto e duraturo.»
«Oggi – prosegue – è fondamentale valorizzare il lavoro che le istituzioni stanno portando avanti in maniera sinergica. Governo, Federazione Italiana Giuoco Calcio e Commissario Straordinario Massimo Ferrarese stanno affrontando un percorso complesso con l’obiettivo di consegnare alla città uno stadio moderno, in grado di rispondere ai più elevati standard tecnici richiesti dal calcio nazionale e internazionale.»
Per l’esponente di Fratelli d’Italia, le recenti dichiarazioni del Commissario Ferrarese hanno contribuito a riportare il confronto sul terreno più corretto.
«Le valutazioni riguardano aspetti esclusivamente tecnici, come la capienza dell’impianto e il rispetto dei requisiti richiesti dagli organismi competenti. È su questi elementi che deve concentrarsi il dibattito, perché sono quelli che consentiranno a Taranto di candidarsi ad ospitare manifestazioni sportive di rilievo nazionale e internazionale.»
Fusco evidenzia come il rilancio dello stadio Iacovone rappresenti un investimento strategico per l’intero sistema economico provinciale.
«Le infrastrutture sportive moderne costituiscono un patrimonio per l’intera comunità. Sono strumenti capaci di attrarre investimenti, incrementare i flussi turistici, sostenere il commercio locale, creare occupazione e rafforzare la competitività del territorio. Per questo ogni intervento deve essere accompagnato da una visione di lungo periodo, capace di trasformare le opere pubbliche in un volano permanente di sviluppo.»
Secondo la Responsabile provinciale del Dipartimento Economia e Finanza di Fratelli d’Italia Taranto, i Giochi del Mediterraneo rappresentano una straordinaria occasione di rilancio per la città.
«Il 2026 non dovrà essere considerato un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase di crescita. Le opere che si stanno realizzando non devono essere viste come un semplice investimento legato all’evento sportivo, ma come una vera eredità destinata a produrre benefici economici, occupazionali e sociali negli anni successivi. Questa è la sfida che Taranto è chiamata a vincere.»
Fusco sottolinea inoltre il valore della collaborazione istituzionale che ha accompagnato il percorso di preparazione dei Giochi.
«L’attenzione riservata dal Governo al territorio ionico, l’impegno del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e il lavoro svolto dal Commissario Straordinario Massimo Ferrarese dimostrano che, quando le istituzioni operano con spirito di collaborazione e obiettivi condivisi, è possibile affrontare anche le sfide più complesse. È questo il metodo che consente di ottenere risultati concreti nell’interesse della comunità.»
In conclusione, Fusco rivolge un appello affinché il dibattito pubblico rimanga orientato esclusivamente agli interessi della città.
«Taranto ha davanti un’opportunità storica che non può essere dispersa in sterili contrapposizioni. Il compito della politica è quello di contribuire alla crescita del territorio attraverso programmazione, responsabilità e capacità di fare squadra. Solo così sarà possibile consegnare ai cittadini una città più moderna, più attrattiva e realmente competitiva nel panorama nazionale e internazionale. I Giochi del Mediterraneo devono rappresentare l’inizio di una nuova stagione di sviluppo, nella quale istituzioni, imprese e comunità lavorino insieme per costruire il futuro del nostro territorio.»

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