Il caso era stato sollevato dalla consigliera Anna Carmen Carabotto sulle condizioni di sicurezza, accessibilità e decoro. Il vicesindaco Andrea Tripaldi: «Lavori al 60%, in vista del 2 novembre previsti messa in sicurezza dei percorsi, pulizia e sospensione delle lavorazioni nei giorni di maggiore afflusso»
di Redazione
(EN24) – Il cimitero comunale di San Giorgio Ionico torna al centro del confronto politico e amministrativo. Nei giorni scorsi Fratelli d’Italia, attraverso la consigliera comunale Avv. Anna Carmen Carabotto, aveva richiamato l’attenzione sulle condizioni di alcune aree del complesso cimiteriale, chiedendo interventi più rapidi e maggiori garanzie sul fronte della sicurezza, dell’accessibilità e del decoro. Alla presa di posizione, riportata anche dalla stampa, è arrivata ora la risposta dell’Amministrazione comunale, affidata al vicesindaco Andrea Tripaldi, che ricostruisce lo stato dei lavori e annuncia una serie di misure in vista della Commemorazione dei Defunti del 2 novembre.


L’interrogazione di Carabotto aveva acceso i riflettori soprattutto sulla parte nuova del cimitero, interessata ormai da tempo da un cantiere. La consigliera aveva segnalato la presenza di tratti con vialetti in cemento, altri ancora con ghiaia o sterrato, materiali di lavorazione, reti e delimitazioni provvisorie, oltre alle condizioni di alcune aree verdi. Particolare attenzione era stata posta anche sul Colombario comunale, dove sono presenti strutture provvisorie e puntellamenti. Da qui la richiesta rivolta all’Amministrazione di fare chiarezza sui tempi di completamento dell’intervento e di garantire, soprattutto in vista del periodo di maggiore affluenza, percorsi sicuri e pienamente accessibili ai cittadini.
Il vicesindaco Andrea Tripaldi, nella risposta, spiega che l’area nord del cimitero è interessata da un intervento organico di riqualificazione che coinvolge oltre 6.000 metri quadrati. Il progetto comprende la zona compresa tra l’ingresso ovest da via Antonio Gramsci, con il relativo parcheggio, l’ingresso est dalla Strada per Grottaglie e le aree del complesso che si sviluppano verso sud. Secondo quanto riferito dall’Amministrazione, lo stato di avanzamento complessivo dei lavori è attualmente stimato intorno al 60 per cento.
L’intervento, precisa il Comune, non riguarda soltanto l’aspetto estetico del cimitero, ma un insieme più ampio di opere infrastrutturali. Sono previste la sistemazione della viabilità interna, la realizzazione di marciapiedi, la regimazione delle acque meteoriche, nuove aree verdi con alberi e arbusti, il rifacimento degli impianti idrico-fognanti, nuovi servizi igienici e la completa revisione degli impianti elettrici, della pubblica illuminazione e delle luci votive. Il progetto comprende inoltre la sistemazione degli ingressi e interventi finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche.
Rispetto ai tempi di esecuzione, il vicesindaco attribuisce parte dei rallentamenti alle condizioni meteorologiche registrate tra dicembre 2025 e marzo 2026, che avrebbero reso più difficoltose le lavorazioni all’aperto. L’eventuale proroga dei termini contrattuali, viene precisato, dovrà comunque essere valutata sulla base dei presupposti tecnici e amministrativi previsti.

Un capitolo specifico riguarda il Colombario comunale, uno dei punti richiamati anche nelle segnalazioni della consigliera Carabotto. Secondo quanto comunicato dall’Amministrazione, sono stati eseguiti interventi di puntellamento strutturale e predisposte delimitazioni provvisorie con l’obiettivo di tutelare la pubblica incolumità e consentire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni di estumulazione programmate. Il Comune definisce queste misure cautelative e necessarie in relazione alle criticità riscontrate. Una volta completate le operazioni, dovrebbero partire gli interventi di manutenzione straordinaria necessari a ripristinare la piena funzionalità e il decoro della struttura.
La risposta dell’Amministrazione arriva soprattutto a poche settimane dal 2 novembre, giornata nella quale il cimitero registra tradizionalmente una presenza molto più elevata di visitatori. Il Comune annuncia per questo una serie di misure organizzative. Nei giorni di maggiore afflusso è prevista la sospensione delle lavorazioni, insieme alla messa in sicurezza dei percorsi destinati ai cittadini. Saranno inoltre sistemati i materiali di scavo e di cantiere, effettuata una pulizia generale delle aree interessate e predisposta una segnaletica specifica per indicare i percorsi fruibili e le zone eventualmente interdette.
Per quanto riguarda le aree verdi, altro elemento evidenziato nelle segnalazioni, Tripaldi comunica che gli interventi di pulizia sono programmati per la prossima settimana. Le operazioni dovranno essere eseguite mantenendo una separazione netta tra le aree accessibili ai visitatori e quelle ancora interessate dalle lavorazioni o nelle quali persistono condizioni di rischio.
L’Amministrazione riconosce che un cantiere di queste dimensioni può determinare disagi temporanei, tanto più in un luogo che conserva un particolare valore affettivo e simbolico per la comunità. La posizione espressa dal vicesindaco è che tali criticità siano legate a una fase transitoria necessaria per arrivare a un cimitero più moderno, accessibile e funzionale.
La vicenda, tuttavia, resta aperta anche sul piano politico. Fratelli d’Italia aveva chiesto non soltanto informazioni sullo stato dell’intervento, ma anche un’accelerazione delle opere e una maggiore attenzione alla situazione quotidiana vissuta dai cittadini che si recano al cimitero. La risposta del Comune fornisce ora un dato preciso sull’avanzamento, il 60 per cento, e indica gli interventi immediati previsti prima del 2 novembre.
Il confronto si sposta quindi sui tempi effettivi con cui le opere annunciate verranno completate. Da una parte l’Amministrazione rivendica un progetto di riqualificazione ampio e strutturale; dall’altra restano le criticità documentate e segnalate durante una fase di cantiere che, per la sua durata e per la delicatezza del luogo interessato, continua inevitabilmente a essere osservata con attenzione.
In vista della Commemorazione dei Defunti, la verifica più immediata sarà quella sulle condizioni concrete nelle quali i cittadini troveranno il cimitero: percorsi sicuri, pulizia, accessibilità e separazione delle zone di cantiere rappresentano infatti gli impegni assunti pubblicamente dall’Amministrazione. Sul completamento definitivo dei lavori, invece, sarà necessario attendere l’evoluzione del cantiere e le successive comunicazioni sui tempi previsti.

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