Cammino Neocatecumenale, 60 anni di missione: Papa Leone XIV invita all’evangelizzazione “con gioia, umiltà e unità”

Alla cattedrale dell’Almudena di Madrid la celebrazione per i 60 anni dell’esperienza nata tra i poveri di Palomeras Altas. Il cardinale Cobo: comunione, libertà e integrazione nella vita diocesana

di Salvatore Stano

(EN24) – Sessant’anni dopo le prime catechesi nate tra le baracche di Palomeras Altas, il Cammino Neocatecumenale è tornato là dove tutto ebbe inizio: a Madrid, nella cattedrale dell’Almudena, per una grande Eucaristia di ringraziamento presieduta dal cardinale José Cobo Cano. Una celebrazione non soltanto commemorativa, ma ecclesiale nel senso più pieno: memoria delle origini, riconoscenza per i frutti maturati e rinnovata consegna della missione alla Chiesa.

El cardenal Cobo preside en la catedral de la Almudena el 60º aniversario del Camino Neocatecumenal

Il Cardinale Cobo, Kiko Argüello, Ascensión Romero e Padre Mario Pezzi (foto di Cristina Pascual)

2026.05.31 La Messa a Madrid per i 60 anni dalla nascita del Cammino Neocatecumenale

Il messaggio di Papa Leone XIV, letto al termine della Messa e firmato dal cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, ha indicato il cuore dell’anniversario: l’evangelizzazione non è proprietà di un gruppo, di un metodo o di una sensibilità, ma compito fondamentale di tutta la Chiesa. Il Pontefice ha invitato il Cammino a vivere il proprio impegno missionario con gioia, umiltà, unità e docilità allo Spirito Santo, perché il dono della salvezza raggiunga tutti.

Alla celebrazione hanno partecipato migliaia di fedeli, famiglie, catechisti itineranti, sacerdoti, vescovi e molti dei testimoni della prima ora. Nelle prime file i responsabili internazionali del Cammino: Kiko Argüello, padre Mario Pezzi e Ascensión Romero. Il cardinale Antonio María Rouco Varela, arcivescovo emerito di Madrid, ha concelebrato insieme a numerosi presbiteri.

 El equipo internacional del Camino Neocatecumenal

L’equipe internazionale del Cammino Neocatecumenale (© Tomasz Marynowski.)

 Misa por el 60 aniversario del Camino Neocatecumenal.

Messa per il 60 anniversario del Cammino Neocatecumenale (© Tomasz Marynowski.)

Nel suo intervento, Kiko Argüello ha ricordato che il Cammino Neocatecumenale è nato sessant’anni fa tra i poveri delle baracche di Palomeras Altas come un’opera suscitata dallo Spirito Santo e maturata nel solco del Concilio Vaticano II. Ha ringraziato i Papi e i vescovi che hanno accompagnato questa esperienza, sottolineando che il Cammino non procede mai senza il Papa né senza i pastori della Chiesa. Argüello ha poi richiamato la presenza dei presbiteri, dei catechisti itineranti e delle comunità arrivate da diversi Paesi, insistendo sul Cammino come itinerario di iniziazione cristiana che aiuta a riscoprire il Battesimo attraverso Parola di Dio, liturgia e comunità. Collegando la celebrazione alla solennità della Santissima Trinità, ha indicato le comunità come immagine della comunione di Dio: una famiglia unita nell’amore, sul modello della Santa Famiglia di Nazaret.

Kiko Argüello fa la monizione ambientale (© archimadrid)

Kiko Argüello (© Tomasz Marynowski.)

L’anniversario ha riportato al centro una storia cominciata negli anni Sessanta non come progetto pastorale pianificato a tavolino, ma come esperienza nata dall’incontro con la povertà. Kiko Argüello, allora giovane pittore, scelse di vivere tra gli ultimi nelle baracche di Palomeras, portando con sé una Bibbia e una chitarra. Attorno a lui si raccolsero persone ferite, marginalizzate, spesso lontane da ogni appartenenza ecclesiale. L’annuncio del kerygma, la proclamazione di Cristo morto e risorto, divenne il primo nucleo di quella che poi sarebbe stata riconosciuta come un itinerario di riscoperta del Battesimo.

Decisivo fu l’incontro con Carmen Hernández, co-iniziatrice del Cammino, e con l’allora arcivescovo di Madrid, Casimiro Morcillo, che intuì in quella piccola comunità una chiamata dello Spirito per l’evangelizzazione. Da quel discernimento nacque l’invito a portare l’esperienza nelle parrocchie. Dal 1966 cominciarono così le prime catechesi, fondate sul tripode Parola di Dio, liturgia e comunità.

Aniversario neocatecumenal morcillo

L’allora arcivescovo di Madrid, Casimiro Morcillo con Kiko, Carmen e alcuni poveri presso Palomeras Altas, periferia di Madrid

El cardenal Cobo celebra en la Almudena los 60 años del Camino Neocatecumenal

Immagine

Ascensión Romero (© archimadrid)

60 aniversario del inicio del Camino Neocatecumenal en la catedral de la Almudena

Padre Mario Pezzi (© archimadrid)

Oggi il Cammino Neocatecumenale è presente nei cinque continenti, in 138 Paesi, con oltre 20mila comunità e migliaia di parrocchie coinvolte. Un’espansione che ha generato famiglie in missione, catechisti itineranti, seminari Redemptoris Mater, vocazioni sacerdotali e religiose, esperienze di annuncio nelle periferie geografiche ed esistenziali. Ma proprio questa diffusione mondiale rende ancora più centrale la parola chiave indicata dalla Chiesa di Madrid: comunione.

Nell’omelia, il cardinale Cobo ha ringraziato il Cammino per il suo servizio di evangelizzazione in tanti ambienti della città, ma ha anche richiamato la necessità di camminare sempre in armonia con la vita diocesana, nell’integrazione pastorale e nel rispetto della coscienza personale. La Chiesa, ha ricordato, non è una semplice organizzazione né una somma di appartenenze, ma comunione radicata nel mistero della Trinità.

Immagine

Il richiamo del cardinale assume un valore che va oltre l’anniversario. In una stagione ecclesiale segnata dal cammino sinodale, la vitalità dei carismi è chiamata a misurarsi con la capacità di servire l’unità del corpo ecclesiale. La diversità non è un ostacolo quando rimane dentro la comunione; diventa invece una ferita quando si trasforma in autosufficienza, contrapposizione o chiusura.

Cobo ha insistito anche su un altro punto decisivo: il rispetto della libertà e della coscienza. Ogni itinerario di fede, ha sottolineato, deve accompagnare senza sostituirsi alla persona, ascoltare senza dominare, proporre senza forzare. È una prospettiva che colloca l’evangelizzazione non nella logica del risultato, ma in quella della testimonianza: non contano le “prestazioni” pastorali, bensì la fedeltà all’invio ricevuto.

La celebrazione madrilena ha avuto anche un forte legame con la figura di Carmen Hernández. La diocesi di Madrid ha ricordato l’avvio della sua causa di canonizzazione e il passaggio ormai vicino alla chiusura della fase diocesana, prima dell’invio degli atti al Dicastero delle Cause dei Santi. Per molti membri del Cammino, Carmen resta una figura decisiva non solo per le origini, ma per l’approfondimento biblico, liturgico e teologico dell’esperienza neocatecumenale alla luce del Concilio Vaticano II.

Nel messaggio inviato per l’anniversario, anche il cardinale Kevin Farrell, prefetto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, ha sottolineato i frutti nati dall’itinerario di iniziazione cristiana: conversioni, famiglie cristiane, vocazioni, missioni, seminari, nuove forme di presenza evangelizzatrice. Un patrimonio che, secondo il porporato, va custodito e coltivato per il bene di tutta la Chiesa.

Il sessantesimo anniversario del Cammino Neocatecumenale consegna dunque un’immagine densa: una realtà nata nelle periferie più povere di Madrid torna nella cattedrale della città non per celebrare se stessa, ma per riascoltare la propria vocazione. L’origine tra i poveri, il discernimento della Chiesa, il sostegno dei Papi, la spinta missionaria e la chiamata alla comunione compongono la trama di una storia che continua.

Leone XIV ha collocato questa storia dentro l’orizzonte più ampio della Chiesa intera. La missione non è un possesso da difendere, ma un mandato da condividere. Per il Cammino, dopo sessant’anni, la sfida non è soltanto proseguire, ma farlo con la stessa radicalità delle origini e con una fedeltà sempre più trasparente alla comunione ecclesiale.

 

Clicca qui per leggere la storia dell’icona del Cammino Neocatecumenale 

 El icono original de la Virgen María en la Catedral de la Almudena

Cappella dedicata al Cammino Neocatecumenale presso la Cattedrale de la Virgen de la Almudena a Madrid

Be the first to comment on "Cammino Neocatecumenale, 60 anni di missione: Papa Leone XIV invita all’evangelizzazione “con gioia, umiltà e unità”"

Leave a comment