Milleproroghe 2026: svolta per agricoltura e pesca. L’analisi delle misure e il “tocco” della Senatrice Nocco

Sostegno alle imprese e stop ai ritardi nei pagamenti: come il nuovo Milleproroghe ridisegna le regole per l’agricoltura e la pesca italiana.

di Redazione

L’Assemblea del Senato ha confermato la fiducia al Governo, sancendo l’approvazione definitiva del Ddl di conversione del Decreto Milleproroghe (D.L. 31 dicembre 2025, n. 200). In un contesto economico segnato dalla necessità di stabilità e sburocratizzazione, il comparto agroalimentare emerge come uno dei grandi protagonisti della manovra.

A guidare il rinnovamento normativo sono stati gli interventi mirati a garantire trasparenza dei prezzi e fluidità finanziaria, con un focus particolare sulle istanze portate avanti dalla Senatrice Vita Maria Nocco (FdI), firmataria di due pilastri fondamentali del decreto.

Il contributo della Senatrice Nocco si è concentrato su due criticità storiche del settore: la formazione dei prezzi e l’efficienza nell’erogazione dei sussidi.

1. Prezzi più giusti con la sinergia AdE-BMTI

È stata approvata la proroga fino al 2029 della collaborazione tra l’Agenzia delle Entrate e BMTI (Borsa Merci Telematica Italiana).

  • L’obiettivo: Fornire dati certi e tempestivi alle Commissioni Uniche Nazionali (CUN).

  • L’impatto: Una maggiore trasparenza nella determinazione del valore dei prodotti agricoli, proteggendo i produttori dalle fluttuazioni arbitrarie e garantendo un mercato più equo.

2. Semplificazione dei pagamenti (Proroga al 2027)

Una misura “salva-aziende” che sposta al saldo finale le verifiche contributive e fiscali necessarie per l’erogazione dei sussidi.

  • Perché è importante: Permette alle imprese agricole e della pesca di ricevere liquidità immediata (acconti), rimandando i controlli burocratici più complessi alla chiusura della pratica. Meno attese, più ossigeno finanziario.

Sicurezza, Ambiente e Difesa Sanitaria: gli altri pilastri

Il decreto non si limita alla finanza, ma abbraccia la gestione delle emergenze e la modernizzazione delle infrastrutture rurali.

Contrasto alla peste suina africana (PSA)

Il rafforzamento del ruolo del Commissario straordinario è un segnale di fermezza. Il piano prevede:

  • Coordinamento centralizzato dei servizi veterinari.

  • Piano straordinario di cattura dei cinghiali.

  • Impiego del Fondo nazionale per la suinicoltura per blindare una delle eccellenze del Made in Italy.

Sostenibilità e risorse idriche

In risposta alla crisi climatica, viene prorogata la normativa sul riutilizzo delle acque reflue in agricoltura. Una scelta strategica per combattere la siccità, trasformando quello che era uno scarto in una risorsa vitale per l’irrigazione.

Sicurezza sul lavoro e macchine agricole

È stato definito un nuovo calendario scaglionato (2026–2029) per la revisione obbligatoria dei mezzi agricoli. Questa dilazione permette agli imprenditori di mettersi a norma senza ingolfare il sistema, garantendo standard di sicurezza elevati e una maggiore efficienza operativa.


Una sintesi delle principali scadenze

Misura Nuova Scadenza / Periodo Obiettivo Principale
Sinergia AdE-BMTI 2029 Trasparenza prezzi (CUN)
Semplificazione Sussidi 2027 Rapidità pagamenti agricoltura/pesca
Revisione Macchine Agricole 2026 – 2029 Sicurezza e ammodernamento
Assicurazioni Pesca Proroga termini Protezione contro eventi catastrofali

Il commento: verso un’agricoltura meno soffocata

Le parole della Senatrice Nocco riflettono una visione politica che mira alla “Sovranità Alimentare” non come slogan, ma come pratica amministrativa:

“Continuiamo a lavorare per un’agricoltura e una pesca più forti e competitive, meno soffocate dalla burocrazia.”

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