Cinque i premiati nelle sezioni dedicate a giornalismo, arte, ambiente, diritti umani e ricerca. Assegnati anche riconoscimenti alla carriera, il ruolo d’onore alla Fondazione Nadia Toffa e le candidature per l’edizione 2027.
di Redazione
NAPOLI – Arte, cultura, giornalismo, ricerca, impresa, impegno civile e attenzione al sociale. Sono questi alcuni degli ambiti protagonisti della sesta edizione del Premio Caravaggio, promossa dall’Associazione Social Future Project Italia, rappresentata dal presidente dott. Pasqualino Buonfiglio.
Il presidente Pasqualino Buonfiglio non ha potuto essere presente alla cerimonia napoletana a causa di un concomitante impegno a Venezia, dove si trovava a bordo della nave scuola Amerigo Vespucci in occasione della decima edizione del Columbus International Award, che ha visto tra i protagonisti proprio la celebre nave scuola della Marina Militare e il comandante Nicasio Falica.

Il presidente Pasqualino Buonfiglio a bordo dell’Amerigo Vespucci
In assenza del presidente, la dott.ssa Chiara Orizio ne ha assunto il ruolo previsto nell’organizzazione della giornata.
Il Premio Caravaggio, giunto alla sua sesta edizione, si conferma anche quest’anno come un appuntamento ormai consolidato nella città partenopea. Un’iniziativa nata con un obiettivo preciso: valorizzare donne e uomini che, spesso lontano dai riflettori, si sono distinti per il proprio lavoro, per il talento, per l’impegno professionale e per il contributo offerto alla collettività.
L’edizione 2026 ha avuto il patrocinio della Commissione europea, della Regione Campania, della Città Metropolitana di Napoli e del Comune di Napoli, a testimonianza del valore istituzionale e sociale raggiunto nel tempo dalla manifestazione.
Alla base del Premio vi è la volontà di riconoscere il valore di quelle persone che, nella propria attività quotidiana, professionale, artistica, culturale o sociale, riescono a lasciare un segno. Persone che attraverso il loro operato contribuiscono alla crescita della comunità, alla diffusione della cultura, alla tutela dei diritti, allo sviluppo economico e sociale o alla valorizzazione delle eccellenze.
Un impegno che non sempre trova la giusta attenzione pubblica. È proprio per questo che il Premio Caravaggio intende dare visibilità a figure capaci di distinguersi per ciò che realizzano e per ciò che rappresentano, trasformando il riconoscimento in un segno concreto di stima verso percorsi personali e professionali ritenuti meritevoli.
Ogni anno il Premio viene assegnato a cinque personalità, ciascuna individuata nell’ambito di una delle cinque sezioni previste: Diritti Umani – Diplomazia – Associazionismo; Giornalismo – Fotografia – Comunicazione; Arte – Musica – Cultura; Ambiente – Turismo – Impresa; Istruzione – Ricerca – Eccellenze.
Per la VI edizione, nella sezione Giornalismo – Fotografia – Comunicazione, il Premio Caravaggio è stato assegnato a Salvatore Stano, di Easy News 24 Barletta.

La dott.ssa Chiara Orizio e il segretario Aldo Pontarelli premiano il nostro colaboratore Salvatore Stano
Per la sezione Arte – Musica – Cultura, il riconoscimento è stato assegnato alla cantante e attrice Thayla Orefice.
Nella sezione Ambiente – Turismo – Impresa, il Premio è stato attribuito al dott. Luca Di Gaetano, presidente dell’associazione Plastic Free Onlus.
Per Diritti Umani – Diplomazia – Associazionismo, il riconoscimento è stato assegnato al dott. Massimo Fragola, presidente del Seminario Permanente Studi Internazionali.
Nella sezione Istruzione – Ricerca – Eccellenze, il Premio è stato invece attribuito al prof. Luciano Libonati, docente di Scienze Politiche.
Accanto ai cinque riconoscimenti principali, la manifestazione prevede ogni anno ulteriori attestazioni destinate a personalità di particolare rilievo, sia locali sia provenienti da altre regioni, attraverso formule come il Premio Speciale alla Carriera, l’Attestato al Merito, il titolo di Testimonial del Premio e le candidature per l’edizione successiva.
Nell’ambito dei Riconoscimenti alla Carriera della VI edizione del Premio Caravaggio 2026, sono stati indicati la scrittrice e direttrice artistica Dirce Stocchetti; il dott. Fabrizio Casinelli, direttore Comunicazione RAI; il prof. avv. Francesco Mastro, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale; il dott. Salvatore Lenti, direttore di Medicina Interna dell’Ospedale di Andria e presidente FADOI Puglia; il dott. Vittorio Del Re, imprenditore nel settore del franchising; il dott. Enrico Buono, direttore di Tele Ischia; il dott. Gianfranco Coppola, direttore del TGR Campania; il dott. Rosario Lavornia, giornalista; il dott. Franco Nicodemo, commissario della Polizia di Stato; e Marinella Marinelli, volontaria della Guardia Zoofila.

Il dott. Salvatore Lenti, direttore di Medicina Interna dell’Ospedale di Andria e presidente FADOI Puglia
A queste personalità è stato attribuito il riconoscimento alla carriera, previsto con attestato e medaglia, quale testimonianza dell’attività svolta nei rispettivi settori.
Un ruolo particolare nell’edizione 2026 è stato riservato alla Fondazione Nadia Toffa, indicata quale Testimonial del Ruolo d’Onore della VI edizione, con riferimento alla presidente Margherita Rebuffoni. Il riconoscimento previsto consiste nell’assegnazione di un attestato e di un piatto d’argento.
L’organizzazione della manifestazione ha visto impegnato lo staff della Social Future Project Italia. La dott.ssa Chiara Orizio ha ricoperto il ruolo di moderatrice; Aldo Pontarelli quello di segretario dello staff; Maria Grazia Lenti quello di responsabile del cerimoniale.

Maria Grazia Lenti responsabile del cerimoniale.
Lo sguardo della manifestazione è già rivolto anche alla prossima edizione. Sono infatti stati individuati i cinque candidati alla VII edizione del Premio Caravaggio 2027, ai quali è prevista l’assegnazione di un attestato di candidatura.
Per la sezione Giornalismo – Fotografia – Comunicazione è stata indicata la dott.ssa Rossella Serao.
Per Arte – Musica – Cultura è stato candidato l’architetto e artista Carmine Pietapertosa, di Genzano di Lucania.
Per Ambiente – Impresa – Turismo è stato indicato il dott. Maurizio Marinella, presidente dell’azienda Cravatte Marinella.
Per Diritti Umani – Diplomazia – Associazionismo è stata proposta la candidatura del cons. on. S.E. Mario Luiz Piccaglia de Menezes.
Per Istruzione – Ricerca – Eccellenze è stato indicato il cav. dott. Michele Mele, ricercatore ipovedente di Salerno.
La VI edizione del Premio Caravaggio conferma così una formula che affianca alla celebrazione delle eccellenze la volontà di raccontare percorsi umani e professionali spesso costruiti lontano dalla ribalta, ma capaci di produrre effetti concreti nella società.
Il riferimento a Caravaggio assume, in questo senso, un valore simbolico. Come il grande artista seppe utilizzare la luce per far emergere volti, gesti e storie dall’ombra, così il Premio che porta il suo nome intende portare all’attenzione pubblica persone che, attraverso il proprio impegno quotidiano, hanno saputo lasciare una traccia nel proprio settore e nella comunità.

Be the first to comment on "Napoli, la VI edizione del Premio Caravaggio celebra talento, impegno e servizio alla collettività"