Premio Caravaggio 2026, riconoscimento alla carriera al dott. Salvatore Lenti: medicina, ricerca e impegno al servizio degli altri

Dal percorso accademico e scientifico tra Siena, Harvard e la ricerca clinica alla guida della Medicina Interna negli ospedali di Andria e Canosa. Quasi 300 pubblicazioni, oltre 300 convegni e più di vent’anni di volontariato con “Medici per San Ciro”: al medico originario di Grottaglie uno dei riconoscimenti speciali della VI edizione del Premio Caravaggio.

NAPOLI – Una carriera costruita tra corsie ospedaliere, ricerca scientifica, università e impegno sociale, con un filo conduttore che attraversa oltre trent’anni di attività: mettere la medicina e le proprie competenze al servizio delle persone.

È con queste motivazioni che, nell’ambito della VI edizione del Premio Caravaggio 2026, è stato assegnato un riconoscimento speciale alla carriera al dott. Salvatore Lenti, direttore della Struttura Complessa di Medicina Interna e Lungodegenza post-acuzie degli ospedali di Andria e Canosa e presidente FADOI Puglia.

A tracciarne il profilo durante la manifestazione è stata la dott.ssa Chiara Orizio, critico di storia dell’arte, che ha ricordato non soltanto il percorso professionale e scientifico di Lenti, ma soprattutto quella dimensione sociale della medicina che ne ha caratterizzato una parte importante dell’attività.

«È un immenso onore premiare oggi il Dottor Salvatore Lenti, un medico e uno scienziato di straordinario valore.
Nato a Grottaglie nel 1962, con una formazione d’eccellenza che spazia da Siena ad Harvard, il Dottor Lenti unisce una brillante carriera accademica e clinica – autore di quasi 300 pubblicazioni e oggi Presidente FADOI della Puglia – a una dedizione assoluta per la sua comunità.
Dal 2005 guida la Onlus Medici per San Ciro, trasformando Grottaglie in una città cardioprotetta con 48 defibrillatori installati e oltre 5.000 cittadini formati. Ha ideato borse di studio per i giovani medici, promosso progetti di prevenzione e supporto alimentare, e, nel 2024, ha fondato il Centro Accoglienza Salute per i più fragili.
Per l’eccellenza nella cura, il rigore della ricerca e un cuore grande che si spende ogni giorno per gli altri: al Dottor Salvatore Lenti il nostro più sentito ringraziamento e questo premio.»

Parole che sintetizzano una biografia professionale particolarmente articolata.

Nato a Grottaglie il 28 giugno 1962, dopo la maturità classica Lenti ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Siena, completando successivamente la propria formazione nelle specializzazioni di Nefrologia e Malattie cardiovascolari a Siena e di Medicina interna e d’urgenza presso Harvard University negli Stati Uniti.

Alla pratica clinica ha affiancato fin dall’inizio una intensa attività scientifica e accademica. Dal 2006 al 2019 è stato professore a contratto di Medicina Interna all’Università di Siena; è autore di 290 pubblicazioni scientifiche ed è stato relatore in oltre 300 convegni nazionali e internazionali. Ha inoltre perfezionato la propria formazione nella ricerca clinica presso il Campus Bio-Medico di Roma, partecipando come sperimentatore a oltre trenta studi internazionali. Tra il 1998 e il 2000 ha svolto attività di ricerca presso l’Istituto Mario Negri.

Bari – Levante FADOI Forum con Manifesto per la “One Health” – PugliaLive –  Quotidiano di informazione on line

PUGLIA.IL PRIMARIO DOTT.SALVATORE LENTI PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE DELLE  ASSOCIAZIONI DEI DIRIGENTI OSPEDALIERI INTERNISTI DI PUGLIA. - ArtesTV |  Giornale

Dal 2026 è presidente della FADOI Puglia, Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti, realtà scientifica della quale è socio dal 2000 e nella quale ha ricoperto nel tempo diversi incarichi anche nel direttivo nazionale. La sua attività comprende inoltre la promozione di progetti di ricerca, management sanitario, prevenzione ed educazione alla salute, anche in campo cardiovascolare.

Una parte rilevante della sua carriera si è svolta in Toscana. Dal 2000 al 2018 è stato dirigente medico nella Medicina Interna e d’Urgenza dell’ospedale di Arezzo. Tra il 2019 e il 2020 ha diretto un’unità dipartimentale cardiovascolare ed è stato anche referente per la gestione del reparto Covid ad Arezzo. Successivamente ha diretto la struttura complessa di Medicina Interna dell’ospedale di Abbadia San Salvatore, prima di assumere, dal 2021, la direzione della Struttura Complessa di Medicina Interna e Lungodegenza post-acuzie degli ospedali di Andria e Canosa.

Ma è tornando idealmente alla sua Grottaglie che emerge un altro aspetto fondamentale della figura di Salvatore Lenti.

Dal 2005 è presidente della Onlus Medici per San Ciro, attraverso la quale sono stati sviluppati numerosi programmi di educazione sanitaria, prevenzione cardiovascolare e contrasto all’osteoporosi. Tra le iniziative più significative figura il “Progetto Cuore”, nato per garantire un intervento tempestivo in caso di arresto cardio-respiratorio. Nel corso degli anni sono stati installati 48 defibrillatori nei luoghi pubblici e in tutti gli edifici scolastici di Grottaglie, accompagnando il progetto con la formazione di oltre 5.000 cittadini.

Un intervento che va oltre la semplice collocazione degli apparecchi: significa diffondere una cultura dell’emergenza, insegnare come intervenire nei minuti decisivi che precedono l’arrivo dei soccorsi e trasformare una comunità intera in una rete più consapevole e preparata.

Ma l’attività della Onlus si è estesa anche alle persone che vivono situazioni di maggiore fragilità economica e sociale. È stata acquistata un’ambulanza destinata al trasporto ordinario gratuito degli indigenti ed è stato attivato il progetto “Pane sospeso” per il sostegno alimentare. La collaborazione con Dynamo Camp ha inoltre permesso di sviluppare attività di terapia ricreativa rivolte a bambini affetti da patologie croniche invalidanti.

Nel tempo l’impegno ha abbracciato anche la formazione delle nuove generazioni di medici. Dal 2006 Lenti ha ideato un premio destinato ai giovani laureati in Medicina, accompagnato da una borsa di studio per la formazione, nella convinzione che investire sui giovani significhi investire sulla qualità della sanità del futuro.

Nel 2020 ha inoltre ricoperto la carica di presidente dell’Associazione Provinciale di Arezzo APS della LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.

L’ultima tappa di questo percorso di volontariato porta la data del 28 gennaio 2024, quando ha fondato a Grottaglie, presso le Clarisse, il Centro Accoglienza Salute, struttura basata sul volontariato medico polispecialistico e rivolta in particolare alle persone più fragili.

È proprio nell’incontro tra questi due percorsi – quello del medico e ricercatore e quello dell’uomo impegnato nella propria comunità – che trova la sua motivazione il riconoscimento assegnato dal Premio Caravaggio.

La carriera di Salvatore Lenti racconta infatti una concezione della medicina che non si esaurisce nella diagnosi e nella terapia. Ricerca scientifica, prevenzione, formazione, assistenza ospedaliera e solidarietà diventano parti della stessa idea di cura.

E forse sono proprio le ultime parole pronunciate da Chiara Orizio a restituire meglio il significato del premio: «Per l’eccellenza nella cura, il rigore della ricerca e un cuore grande che si spende ogni giorno per gli altri».

Un riconoscimento alla carriera, dunque, ma soprattutto il riconoscimento di un percorso nel quale il valore scientifico della professione medica ha continuato a camminare insieme alla responsabilità verso la comunità.

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