Puglia, dal Mimit 448 milioni per le imprese sostenibili 4.0

La senatrice Nocco: “Occasione concreta per innovare le aziende e creare lavoro nel Mezzogiorno”. Il bando sostiene digitalizzazione, tecnologie avanzate, efficienza energetica ed economia circolare.

di Redazione

ROMA (EN24) – Il nuovo bando “Investimenti sostenibili 4.0” mette a disposizione 448 milioni di euro per sostenere la crescita green e la competitività delle micro, piccole e medie imprese del Mezzogiorno. La misura, attuata con decreto del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, riguarda le aziende di Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Sicilia e Sardegna e punta a finanziare programmi innovativi, sostenibili e ad alto contenuto tecnologico.

A sottolineare il valore dell’intervento per il territorio pugliese è la senatrice di Fratelli d’Italia Maria Vita Nocco, che definisce il bando “una grande opportunità per il tessuto produttivo pugliese e per tutto il Mezzogiorno”. Secondo Nocco, le risorse rappresentano uno strumento concreto per accompagnare le imprese nella transizione digitale e ambientale, rafforzandone la capacità competitiva in una fase economica complessa.

Le agevolazioni potranno coprire fino al 75% delle spese ammissibili: il 35% sarà erogato sotto forma di contributo a fondo perduto, mentre il restante 40% arriverà attraverso un finanziamento agevolato senza interessi, con piano di ammortamento fino a sette anni. Gli investimenti finanziabili dovranno avere un valore compreso tra 750 mila euro e 5 milioni di euro e dovranno essere completati entro 18 mesi dall’avvio.

Il bando sostiene l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, software, licenze, certificazioni ambientali e consulenze specialistiche. Particolare attenzione sarà riservata ai progetti legati alle tecnologie abilitanti della Transizione 4.0, tra cui intelligenza artificiale, cybersecurity, cloud, big data, blockchain, Internet of Things, manifattura avanzata, additive manufacturing, simulazione e realtà aumentata.

È un intervento importante perché sostiene concretamente chi investe in tecnologie innovative, digitalizzazione, intelligenza artificiale, cybersecurity, efficientamento energetico ed economia circolare”, afferma Nocco. Per la senatrice pugliese, la Puglia dispone di imprese dinamiche e competenze qualificate che devono essere messe nelle condizioni di affrontare la sfida dell’innovazione e dei mercati internazionali.

La misura valorizza anche gli interventi orientati alla sostenibilità ambientale, al miglioramento dell’efficienza energetica e alla transizione verso modelli di economia circolare. Una quota del 25% delle risorse sarà riservata alle micro imprese e alle PMI, mentre la gestione operativa delle domande sarà affidata a Invitalia, soggetto gestore della misura per conto del Mimit. I termini e le modalità di presentazione saranno definiti con un successivo provvedimento ministeriale.

Per Nocco, il bando conferma l’attenzione del Governo Meloni verso il Sud e verso il sistema produttivo. “Sostenere gli investimenti significa rafforzare la capacità competitiva delle aziende e difendere il futuro produttivo della nostra regione”, conclude la senatrice. In questa prospettiva, i 448 milioni del Mimit diventano non solo un incentivo economico, ma una leva per modernizzare le imprese, favorire lavoro qualificato e consolidare il ruolo della Puglia nello sviluppo industriale del Mezzogiorno.

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