Incrocio SS 7 ter, Iaia torna a interrogare il Ministero: «Servono risposte certe e tempi per i lavori»

Nuovo atto parlamentare sulla messa in sicurezza dell’intersezione tra San Giorgio Ionico e Monteparano. Fratelli d’Italia chiede aggiornamenti sul progetto, sull’ipotesi di una rotatoria e sulle risorse necessarie per aprire il cantiere.

di Redazione

(EN24) – A che punto è il progetto per mettere in sicurezza l’incrocio tra San Giorgio Ionico e Monteparano? È prevista una rotatoria? E quando potranno iniziare i lavori? Sono le domande al centro della nuova interrogazione presentata il 23 ottobre dall’onorevole Dario Iaia, deputato e coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

L’atto riporta all’attenzione del Governo la situazione dell’intersezione al chilometro 15,8 della SS 7 ter “Salentina”, un nodo stradale la cui sicurezza interessa gli spostamenti quotidiani di più comunità. Nell’interrogazione, Iaia richiama la frequenza degli incidenti, anche mortali, che hanno reso quel tratto tristemente conosciuto sul territorio come “incrocio della paura”.

Gli impegni assunti e le risposte attese

La questione era già stata sollevata con una precedente interrogazione. Come ricostruito nel nuovo documento, nell’ottobre 2025 il Ministero aveva comunicato l’inserimento della redazione del Progetto di fattibilità tecnico-economica nel Piano dei Fabbisogni ANAS 2025-2029.

Nella stessa risposta era stata prospettata la condivisione del progetto con gli enti locali per il percorso autorizzativo, insieme al ricorso allo strumento dell’Accordo quadro per accelerare l’affidamento dei lavori.

A un anno di distanza, Iaia chiede di conoscere lo stato effettivo di questi passaggi. L’inserimento della progettazione nel piano, infatti, deve ora trovare riscontro in indicazioni precise sull’avanzamento dell’intervento, sulle coperture finanziarie e sulle scadenze.

Rotatoria, autorizzazioni e apertura del cantiere

L’interrogazione entra nel merito delle questioni ancora da chiarire. Il deputato domanda se il progetto sia stato completato e se confermi la realizzazione di una rotatoria, quale sia il costo stimato dell’opera e quali finanziamenti siano stati individuati.

Chiede inoltre se siano stati formalmente avviati il percorso autorizzativo e la conferenza di servizi con gli enti territoriali competenti, e se resti confermata la procedura dell’Accordo quadro.

Il punto centrale è il calendario: Iaia sollecita un cronoprogramma che indichi le date per la conclusione della progettazione, la pubblicazione del bando di gara e la successiva apertura del cantiere. La rotatoria resta dunque una soluzione sulla quale viene chiesta conferma, mentre si attendono dal Ministero elementi aggiornati sull’intero intervento.

Un impegno condiviso sul territorio

L’iniziativa parlamentare si accompagna al lavoro che Fratelli d’Italia riferisce di portare avanti attraverso il raccordo tra Iaia, i sindaci e i coordinatori comunali del partito nei territori di San Giorgio Jonico, Monteparano, Carosino e Roccaforzata. Nell’atto parlamentare viene richiamato anche il Comune di Faggiano, a sottolineare la portata sovracomunale della questione.

Un’attività che i promotori descrivono come costante, condotta senza clamore e con l’intenzione di seguire ogni passaggio amministrativo fino alla realizzazione dell’opera.

La richiesta è che agli impegni già comunicati seguano risposte verificabili. Per chi percorre quell’incrocio, conoscere lo stato del progetto e i tempi dei lavori significa poter contare su una prospettiva concreta di maggiore sicurezza. È su queste scadenze che proseguirà l’azione di sollecito annunciata da Fratelli d’Italia.

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