Le figure femminili di maggior rilievo del 2023, secondo le valutazioni del Financial Times.

Mark Wilson, Paris Petgrave, Baroness Dido Harding e Andrew Hill

Da Beyoncé a Margot Robbie, da Fran Drescher a Jenni Hermoso, tutte le donne che hanno lasciato un’impronta significativa nel corso dell’anno, diventando leader che hanno contribuito a cambiare il mondo.

di Redazione

Le donne non necessitano di premi Nobel, Oscar o Pulitzer per comprendere il loro potenziale nel cambiare il mondo. Ciò di cui hanno bisogno è il riconoscimento del loro valore, soprattutto da parte di altre donne simili a loro. Questo atto di stima va oltre l’antagonismo spesso presente tra le (ancora troppe poche) figure di leadership, costruendo un ponte di solidarietà tra attrici, cantanti, giornaliste, studiose, scienziate, economiste e atlete. Con l’obiettivo di mettere in evidenza il lavoro e i successi delle donne, nasce il numero Women of the Year del Financial Times, che presenta un elenco delle venticinque donne più influenti del mondo nel 2023, redatto da altre donne di spicco nella scena internazionale. Scopriamo di chi si tratta.

Margot Robbie.
WWD//Getty Images

La graduatoria, priva di un ordine specifico di importanza, inizia con Margot Robbie, protagonista del film “Barbie” diretto dalla regista femminista Greta Gerwig. Ad evidenziare il suo nome è l’attrice e sceneggiatrice Emerald Fennell, che scrive della collega: “Indossa il suo incredibile potere con grande leggerezza e lo utilizza per potenziare gli altri in modo straordinario: avere Margot alle spalle è come avere un intero esercito di sostenitori. Non vedo l’ora di scoprire cosa la sua mente brillante produrrà”. Anche Oprah Winfrey rende omaggio a Beyoncé, detentrice del record di vittorie ai Grammy con 32 statuette e 88 candidature. La conduttrice televisiva afferma: “Nessuna descrizione può catturare la vera essenza dell’esperienza della velocità del suo talento di persona”. Winfrey rimane affascinata dall’esibizione della popstar al suo Renaissance World Tour, dicendo: “È stato stupefacente vedere qualcuno incarnare appieno il suo potere e la sua gloria. Ho ballato fuori dallo stadio, piena di ancora più ammirazione e rispetto per ciò che serve per essere Beyoncé, ispirata dalla sua arte a portare il volume nella mia vita”.

Phoebe Philo.
TIMOTHY A. CLARY//Getty Images

La lista comprende la scrittrice Barbara Kingsolver, che da tempo, secondo la collega Ann Patchett, sensibilizza i lettori sulla “crisi del pianeta, sulla povertà, sui miracoli del cibo e degli allevamenti”. Phoebe Philo, già direttrice creativa di Chloé e Céline, è anche presente. Secondo Gabrielle Boucinha, con la sua estetica minimalista, Philo ha “trasformato l’abbigliamento femminile”, mettendo al centro ciò che le donne desiderano dai loro abiti e come vogliono sentirsi, come dimostra la collezione inaugurale del suo marchio omonimo.

Tra le figure di spicco che hanno contribuito a cambiare il mondo nel corso dell’ultimo anno, figura anche Fran Drescher. Conosciuta dal pubblico per il suo ruolo in “La Tata”, sitcom di successo degli anni ’90, è tornata alla ribalta per aver guidato con fermezza 118 giorni di sciopero degli attori ad Hollywood. La collega Lisa Ann Walter scrive di lei: “Quello che siamo stati in grado di ottenere con Fran al timone è semplicemente notevole. E ha fatto tutto questo con cuore, umorismo, determinazione, feroce protezione e amore. Conduce con amore. E sono oltremodo orgoglioso di lavorare con lei”.

Un’altra figura di rilievo menzionata è Ursula von der Leyen, la prima donna a ricoprire la carica di presidente della Commissione europea. Janet Yellen, Segretaria al Tesoro degli Stati Uniti, la descrive come “una leader la cui chiarezza di visione è superata solo dalla sua forza di volontà nel portarla avanti”.

Ursula von der Leyen.
Christian Liewig – Corbis//Getty Images

Nella categoria “eroi”, risalta Narges Mohammadi, insignita del Premio Nobel per la Pace 2023 per il suo attivismo in Iran contro la cosiddetta “tortura bianca”, che consiste nella limitazione delle libertà delle donne tramite l’imposizione del velo. Marjane Satrapi, scrittrice franco-iraniana, scrive di lei: “C’è solo una cosa più bella della libertà: la lotta per la libertà. E questo è ciò che la rende, per me, la persona più stimolante sulla terra”.

La first lady ucraina, Olena Zelenska, viene elogiata dalla prima ministra estone Kaja Kallas per la sua “attenzione ai dettagli e la sua capacità di ascoltare”, che la rendono “un simbolo globale di resilienza”. Riguardo alla tennista Coco Gauff, considerata l’erede delle sorelle Williams, Naomi Osaka ammira “la sua straordinaria personalità e il suo grande sorriso”, oltre al suo impegno a favore del movimento Black Lives Matter e contro le leggi anti-LGBT+ in Florida.

La first lady ucraina Olena Zelenska.
Francois Nel//Getty Images

Tra le atlete citate figura anche Jenni Hermoso, campionessa del mondo di calcio e protagonista, suo malgrado, del bacio senza consenso ricevuto dal dirigente sportivo Luis Rubiales. Leah Williamson, capitana della squadra di calcio femminile inglese, elogia Hermoso dicendo: “Quello che ammiro di più è il modo in cui Jenni ha gestito la situazione. Avrebbe potuto fermarsi, minimizzare l’incidente e lasciar cadere la valigetta per proteggersi. Invece, nonostante l’intensificarsi dell’attenzione mediatica, ha continuato a fare ciò che sapeva essere giusto. Nella sua ricerca della giustizia, sta servendo le donne di tutto il mondo affinché comportamenti simili non si ripetano. È una leader non solo in campo, ma anche fuori dal campo”.

Un’esperienza simile viene menzionata anche per Chen Chien-Jou, ex membro dello staff del Partito Progressista Democratico, che “ha raccontato di essere stata molestata sessualmente sul lavoro da un regista assunto dal suo partito. Con le sue parole coraggiose – scrive Chien Li-Ying –, ha abbattuto il divario tra la fantasia rappresentata nella serie tv e la realtà: una società in cui le molestie sessuali non erano riconosciute. Prima del suo post, nessuno si era fatto avanti con accuse di cattiva condotta sessuale”.

La campionessa di calcio spagnola Jenni Hermoso.
Angel Martinez//Getty Images

Nell’elenco delle donne più influenti del 2023 figurano anche:

  • Alia Bhatt: l’attrice di Bollywood.
  • Aespa: la girl group sudcoreana che ha spinto i confini del K-pop.
  • Lola Shoneyin: la scrittrice nigeriana.
  • Marissa Mayer: già CEO di Yahoo, prima donna ingegnere assunta da Google e attualmente Chief Technology Officer di OpenAI.
  • Mary Barra: l’amministratrice delegata della General Motors.
  • Janet Truncale: CEO di Ye.
  • Karin Keller-Sutter: la ministra delle Finanze svizzera.
  • Lisa Dyson: la scienziata visionaria e imprenditrice biotecnologica, quarta donna afroamericana nella storia a conseguire un dottorato di ricerca in fisica teorica.
  • Carol Tomé: CEO di UPS.
  • Makiko Ono: dirigente giapponese e amministratrice delegata di Suntory Beverage and Food.
  • Marina Silva: la ministra dell’Ambiente brasiliana.
  • Marie-Claire Daveu: dal 2012 direttrice dello Sviluppo Sostenibile e delle Relazioni Istituzionali Internazionali del gruppo Kering.
  • Elisabetta Maruma Mrema: diplomatica tanzaniana.
  • Katalin Karikó: biochimica ungherese naturalizzata statunitense, vincitrice del Premio Nobel per la Medicina 2023 insieme a Drew Weissman per gli studi che hanno permesso lo sviluppo di vaccini a mRNA efficaci contro il Covid.

 

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